Raccontare la propria esperienza di bionda in una società dove l’apparenza può aprire alcune porte ma
chiuderne altre. Essere così significa non solo attirare attenzioni non richieste, ma soprattutto fare i
conti con pregiudizi e stereotipi, un fenomeno che è stato battezzato “biondoshaming”. Un testo che,
tra ironia e sarcasmo, smonta i luoghi comuni, esplora le difficoltà quotidiane di una ragazza bionda e
bella che fatica ad essere presa sul serio in un mondo che ama le etichette facili. Miriam racconta
quanto sia difficile essere presa sul serio come attrice dove le more “un po’ smunte e con le occhiaie”
sono le vere attrici drammatiche.