“Pidocchio” è un monologo che vede in scena due presenze: una dà voce al testo e una seconda,
silenziosa, abita il buio. La storia individuale della protagonista si apre sulla tragedia collettiva. È una
riflessione su come noi, l’Occidente, le nostre vite, continuino ad andare avanti nonostante il
genocidio in atto. “Pidocchio” è un viaggio attraverso la coscienza di un corpo occidentale che cerca
un senso nel proprio disagio e nel farlo si scopre complice.