Tre presenze sospese in un altrove. Qui la morte è una condizione condivisa, che accomuna i tre corpi.
Incapaci di distinguere se siano vivi, defunti o semplicemente in attesa di essere dimenticati. “La
cremazione è una scelta contemporanea” è una riflessione sull’assurdità del morire e sull’altrettanto
assurdo tentativo di spiegarlo. Ridere della morte diventa allora l’unico modo per non restarne
travolti.