Pixabay
Leggi anche Assomusica: tutti i concerti rinviati al 2021
Magazine, 18/05/2020.
Tra le novità dell'ultimo
decreto firmato da Conte il 17 maggio 2020 c'è la
possibilità di tornare ai concerti dal 15
giugno, data in cui riapriranno anche
teatri, cinema e attività
ludico-creative. I concerti, quindi, riprenderanno. Ma
come, essendo luoghi dove gli assembramenti sembrano
inevitabili? Nel decreto governativo compaiono diverse
condizioni, modificabili a seconda delle diverse
disposizioni delle regioni e province autonome. Qui sotto
il testo dell'allegato 9 del decreto, per
quanto riguarda spettacoli dal vivo e
cinema:
Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto restano sospesi fino al 14 giugno 2020. Dal 15 giugno 2020, detti spettacoli sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all’aperto e di 200 persone per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.
Le regioni e le province autonome possono stabilire una diversa data, in relazione al’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori. l’attività degli spettacoli è organizzata secondo le linee guida di cui all’allegato 9. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui alla presente lettera, restano comunque sospese le attività in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi. Le condizioni per lo svolgimento dei concerti dal 15 giugno 2020:
Di A.S.