Uno spettacolo che prende vita grazie a due artisti uniti da un amore profondo per Bach. Da sempre una fonte inesauribile di ispirazione per Roberto Zappalà, che nelle sue opere trasforma la musica del compositore tedesco in materia viva, respiro che attraversa il corpo e lo trasforma in gesto poetico; una scelta di devozione e libertà per Ramin Bahrami, tra i più apprezzati interpreti bachiani del nostro tempo e definito dalla critica tedesca “un mago del suono”, le cui interpretazioni ne svelano la potenza umana e spirituale, con un tocco che unisce rigore ed emozione. Una serata unica caratterizzata da due percorsi che, pur nascendo da linguaggi diversi, trovano nella musica di Bach una comune dimora dell’anima.