Per la prima volta Marta Bevilacqua si confronta con un classico: Lo Schiaccianoci diventa una creazione coreografica per tredici danzatori, una rilettura personale dello storico balletto che intreccia fedeltà poetica e sguardo contemporaneo. Attraverso le incantevoli musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la sua narrazione fantastica, Lo Schiaccianoci ha conquistato l’immaginario collettivo, trasformando quel piccolo soldatino di legno in un’icona delle festività. Un uomo misterioso, giocattoli che si animano nel cuore della notte, uno schiaccianoci magico e un viaggio nel Regno dei Dolci: per Clara, una bambina sognante, inizia un’avventura indimenticabile.
Nella versione firmata da Marta Bevilacqua, i corpi dei danzatori si fanno strumenti espressivi, in stretta relazione con la musica. La coreografia dialoga con la celebre partitura musicale in un equilibrio rispettoso degli snodi drammaturgici dell’opera originale, arricchita da interventi musicali rivisitati in chiave attuale. Un classico che si trasforma in visione viva e contemporanea.