Sabato 9 gennaio 2027, il Teatro PalaMostre di Udine ospita Antigone, lo spettacolo con la regia e l'interpretazione di Roberto Latini, tratto dal testo di Jean Anouilh scritto nel 1941 durante l'occupazione nazista della Francia.
Anouilh rilegge il mito sofocleo come una riflessione sul conflitto tra legge e coscienza, tra obbedienza e dissenso. Nella visione di Latini, lo scontro tra Antigone e Creonte sul corpo insepolto di Polinice si trasforma in un gioco di riflessi: oltre le differenze di età, genere e appartenenza, Antigone porta con sé qualcosa di Creonte, e Creonte conserva l'ombra di Antigone. La regia esplora questa ambiguità, interrogando il pubblico su una domanda ancora aperta: siamo Antigone o Creonte, o lo siamo stati entrambi in momenti diversi della nostra vita?
Roberto Latini interpreta la protagonista e costruisce un racconto a più voci in cui i personaggi si specchiano gli uni negli altri, dando forma a una riflessione sul senso della giustizia, sul rapporto tra le leggi e la vita e sulle contraddizioni dell'essere umano. Il testo di Anouilh continua a interrogare il pubblico contemporaneo su cosa significhi essere uomini o essere umani.