Due capolavori, due personalità straordinarie, due modi diversi di intendere la forza della musica.
Il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Fryderyk Chopin, scritto quando il compositore era appena ventenne, porta in scena tutta l'invenzione, il lirismo e il virtuosismo della sua giovinezza. Al pianoforte Chiara Bleve, protagonista di una partitura in cui la brillantezza tecnica si unisce alla poesia e alla sensibilità del canto chopiniano. Nella seconda parte la Sinfonia n. 3 “Eroica” di Ludwig van Beethoven: un'opera rivoluzionaria, solenne, imprevedibile e travolgente.
Un concerto per ricordare una presenza, un insegnamento, una passione per la musica che continua a risuonare nel tempo.