Per la 18^ volta il Gruppo d’Archi Veneto si presenta al pubblico trevigiano in formazione
allargata, proponendo l’ormai tradizionale Concerto sinfonico di S.Cecilia diretto come di consueto
da Maffeo Scarpis .
Anche per la produzione 2026 - di cui la main performance trevigiana costituisce la penultima delle
quattro tappe in calendario - la scelta della direttrice artistica Fiorella Foti non perde di vista
l’ineccepibile coerenza cronologico-stilistica, cimentandosi un programma incentrato su musiche di
due compositori tedeschi considerati capisaldi del sinfonismo ottocentesco.
Il famoso Concerto per violino di Beethoven vedrà l’atteso ritorno del milanese Marcello Miramonti
(diplomatosi a diciotto anni presso il Conservatorio G.Verdi con il massimo dei voti, la lode e la
menzione speciale di merito, oggi Primo violino solista dell’Orchestra del Maggio Musicale
Fiorentino), applaudito interprete del concerto di Tschaikovsky dell’edizione 2025.
Completerà il programma un capolavoro quale la 3^ Sinfonia concepita da un Mendelssohn poco più
che ventenne nel corso di un viaggio in Scozia: sicuramente la più la più ricca di intensità e di spunti
melodici tra le sue quattro opere sinfoniche.