Coronavirus in Piemonte: Miroglio Group fornisce mascherine lavabili prodotte in esclusiva - Torino

Coronavirus in Piemonte: Miroglio Group fornisce mascherine lavabili prodotte in esclusiva

Attualità Torino Domenica 15 marzo 2020

Torino - La Regione Piemonte ha stabilito un accordo esclusivo con gli stabilimenti della Miroglio Group di Alba: è infatti questa storica azienda tessile ad aver iniziato la conversione della produzione per poter realizzare le mascherine in tessuto a uso sanitario che necessitano per l’emergenza coronavirus covid19 in Piemonte.

L’azienda del cuneese aveva infatti confermato la possibilità di rispondere alle esigenze espresse dall’Unità di crisi del Piemonte nei tempi, immediati, e nei modi di richiesta. «Ringrazio di cuore la disponibilità dell’azienda, che ha prontamente risposto al nostro appello – dichiara l’assessore alla sanità della Regione Piemonte Luigi Genesio Icardi –, in primo luogo per merito del personale interessamento di Giuseppe Miroglio. Le mascherine da mettere a disposizione di ospedali, operatori sanitari, farmacie e contagiati in isolamento domiciliare sono diventate un bene di prima necessità. C’è carenza di questi dispositivi di sicurezza in tutto il mondo e anche il Piemonte vive drammaticamente questa emergenza. Le mascherine che fornirà la Miroglio Group, tra l’altro, hanno il vantaggio di essere riutilizzabili, in quanto lavabili almeno una decina di volte, a differenza delle comuni mascherine usa e getta. Sul piano economico, l’operazione è resa possibile grazie anche alla straordinaria sensibilità dei due Distretti Rotary del Piemonte, che hanno garantito il sostegno economico dell’iniziativa ed ai quali va la riconoscenza della Regione Piemonte».

Miroglio Fashion ha attivato con la massima urgenza una rete produttiva con i suoi partner façonisti dislocati in tutta Italia al fine di riuscire a realizzare le mascherine nel minor tempo possibile. Le prime mascherine sono arrivate sabato 14 marzo all’Unità di crisi, si tratta di diecimila mascherine sanitarie lavabili. La fornitura proseguirà a tamburo battente nei prossimi giorni, secondo il piano concordato con l’azienda albese. Altre cinquantamila mascherine della donazione della Comunità cinese sono già state distribuite in tutta la regione, in direzione di personale sanitario (complessivamente si tratta di 55 mila dipendenti). Una distribuzione che procederà senza sosta nei prossimi giorni, fa sapere la Regione.

Sul piano produttivo, il trattamento antigoccia verrà effettuato interamente presso lo stabilimento Miroglio Textile di Govone. Grazie alla percentuale di elastan e alla sua speciale struttura, il tessuto elastico delle mascherine tende ad aderire alla superficie con cui è in contatto. La mascherina verrà totalmente prodotta presso gli stabilimenti italiani, partner di Miroglio Fashion srl. L’azienda albese annuncia di essere in grado di produrre 600 mila mascherine in due settimane, equivalenti a 6 milioni di utilizzazioni.

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