Cultura Torino Giovedì 14 giugno 2018

Il quartiere al museo: a Torino la cultura si fa strumento di inclusione sociale

Torino - Da tempo si parla del binomio cultura e salute e di come la partecipazione culturale rappresenti un’occasione per aumentare la qualità della vita e del benessere in generale. La cultura è infatti un ambito fertile di sviluppo sociale e i musei rappresentano il luogo ideale per realizzare coesione: in tal senso l’Abbonamento Musei diventa lo strumento perfetto per realizzare inclusione sociale e per favorire la fruizione culturale attiva, grazie al suo ruolo che da una parte calmiera i prezzi e dall’altra serve come mediazione tra i musei e il pubblico.

Sono queste le principali linee guida del progetto Il quartiere al museo ideato dall’Associazione Abbonamento Musei.it in collaborazione con la Rete delle Case del Quartiere di Torino che opera sul territorio cittadino in modo capillare con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nei quartieri della città attraverso la crescita e lo sviluppo delle Case del Quartiere.

Il progetto sperimentale, che ha ricevuto il sostegno della Compagnia di San Paolo, ha lo scopo di avvicinare il patrimonio museale alle fasce di cittadinanza tradizionalmente meno coinvolte nella fruizione culturale e di aumentare la diffusione della tessera, lavorando quindi in una logica di audience development.

«Per l’Associazione Abbonamento Musei.it questo è un nuovo ambito di applicazione– dichiara Simona Ricci, Direttore dell’Associazione Abbonamento Musei.it- Con questa iniziativa si sviluppa un nuovo fronte di lavoro che valorizza Abbonamento Musei come strumento di sostegno alla domanda di cultura, obiettivo sul quale intendiamo investire in maniera continuativa per fornire un’occasione di fruizione culturale anche a persone che non si sono mai avvicinate a questo tipo di consumo».

«La collaborazione con il progetto Il quartiere al museo rappresenta per la Compagnia di San Paolo una delle azioni messe in campo per sviluppare una maggiore inclusione culturale sul nostro territorio – ha dichiarato Matteo Bagnasco,Responsabile dell’Area Innovazione Culturale della Fondazione torinese– L’Abbonamento Musei è l’interlocutore istituzionale giusto per sperimentare leve sulla domanda culturale. Questa cooperazione ci dà l’occasione di avviare un’articolata valutazione dell’impatto del nostro sostegno, in linea con una sempre maggiore attenzione all’efficacia dell’ impiego delle risorse a nostra disposizione».

L’iniziativa si articola in due momenti principali: il primo step prevede la messa a disposizione gratuita dell’Abbonamento Musei Torino Piemonte a cinque Case del Quartiere di Torino: Casa di Quartiere Vallette (quartiere Vallette); Casa nel parco (quartiere Mirafiori sud) Hub Cecchi Point (quartiere Aurora); Più Spazio 4 (Quartiere San Donato); Bagni Pubblici Via Agliè (Quartiere Barriera di Milano) – che operano sul territorio delle Case del Quartiere perseguendo logiche di inclusione e partecipazione attiva. In questo modo l’Abbonamento Musei assume il ruolo di strumento a disposizione delle associazioni del territorio che operano per favorire la partecipazione attiva e l'inclusione dei cittadini nella comunità locale 

Per lo step successivo, i due partner hanno studiato un percorso di accompagnamento di questo “nuovo” pubblico nei musei, che si concretizzerà nel corso dell’anno, con un programma di attività costruito ad hoc in base alle caratteristiche degli interlocutori e che favorisca la conoscenza e scoperta dei musei e del territorio. Saranno organizzate visite guidate all’interno di musei, scelti anche secondo una logica di prossimità, precedute da incontri presso le Case in cui gli utenti possano conoscere meglio i musei o le mostre che andranno a visitare. Saranno inoltre selezionate proposte di passeggiate in città all’interno del programma di Gran Tour, ciclo di itinerari a piedi ideato dall’Associazione Abbonamento Musei.it, con particolare attenzione al racconto dei quartieri di riferimento delle Case coinvolte.

Il pubblico è composto da persone over 60. Ognuna delle cinque Case del Quartiere coinvolte ha avuto a disposizione 200 tessere Abbonamento Musei distribuite coinvolgendo associazioni che hanno sede nella Casa oppure associazioni e soggetti esterni, ma situati all’interno del quartiere o che operino nello stesso o nella Circoscrizione di riferimento.

La Rete delle Case del Quartiere di Torino opera sul territorio cittadino in modo capillare e ha come scopo il miglioramento della qualità della vita nei quartieri della città attraverso la crescita e lo sviluppo delle Case del Quartiere, intese come spazi aperti, d’uso pubblico, fondati sulla valorizzazione della cittadinanza attiva, che operano per rispondere ai bisogni sociali, economici, ambientali, culturali dei quartieri in cui si collocano, coinvolgendo tutte le tipologie di cittadini e cittadine. Anche in questo caso interverranno con il supporto dell’Associazione nel coinvolgimento delle persone che parteciperanno al progetto accompagnando alle visite, stimolando la costituzione di gruppi di interessi comuni in modo da rafforzare la dimensione collettiva della fruizione.

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