Giovedì 13 novembre 2025, il palcoscenico torinese accoglie uno dei narratori più amati del teatro italiano: Marco Paolini, con il suo spettacolo “Antenati”, un racconto che intreccia memoria collettiva, scienza e ironia per interrogarsi su chi siamo e da dove veniamo.
Con la sua consueta capacità di fondere divulgazione e poesia, Paolini accompagna il pubblico in un viaggio che parte dagli atomi e dai batteri, risale i secoli e arriva fino a noi, tra le mille contraddizioni della modernità.
I protagonisti del racconto sono i nostri “nonni” — uomini e donne di appena trent’anni — che migrano nel tempo e nello spazio per scoprire il presente, cercando di capire internet, la tecnologia e la catasta di meraviglie, utili e inutili, che ci circondano.
“Antenati” è una riflessione brillante e insieme malinconica sul senso dell’evoluzione, della memoria e del progresso, un esempio di teatro di narrazione che unisce rigore, umorismo e affetto per la condizione umana.