Il MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino apre le sue sale a un evento di rilievo internazionale: la mostra Chiharu Shiota: The Soul Trembles, un grande progetto monografico dedicato a una delle artiste giapponesi più acclamate della scena contemporanea, in essere dal 22 ottobre 2025 al 28 giugno 2026.
Curata da Mami Kataoka, direttrice del Mori Art Museum di Tokyo, ideatrice del progetto originale, e da Davide Quadrio, direttore del MAO, con la collaborazione curatoriale di Anna Musini e Francesca Filisetti, la mostra arriva a Torino in anteprima nazionale – e per la prima volta in assoluto in un museo di arte asiatica – dopo un lungo tour internazionale che ha toccato sedi prestigiose come il Grand Palais di Parigi, il Busan Museum of Art, il Long Museum West Bund di Shanghai, la Queensland Art Gallery di Brisbane e lo Shenzhen Art Museum.
Si tratta di una retrospettiva di grande respiro, che attraversa l’intera produzione di Chiharu Shiota attraverso disegni, sculture, fotografie e installazioni monumentali. Un viaggio nella poetica dell’artista, che da sempre esplora il mondo dell’intangibile — memoria, emozione, sogno, identità e relazione — invitando lo spettatore a un’esperienza di silenzio e introspezione. Le sue opere, spesso ispirate a episodi personali, trasformano gli spazi in paesaggi sospesi, dove i confini tra corpo e anima, realtà e ricordo, si fanno permeabili.
Celebri in tutto il mondo, le installazioni di Shiota avvolgono gli ambienti in intricate trame di fili rossi o neri, simboli di connessione e destino. Strutture imponenti e leggere al tempo stesso, che catturano il visitatore in una dimensione tra fascino e inquietudine, immobilità e movimento.
Al MAO, la mostra si sviluppa come una grande installazione diffusa, che invade non solo gli spazi temporanei ma anche le gallerie delle collezioni permanenti, creando un dialogo inedito tra arte contemporanea e patrimonio asiatico. Oltre alle opere già note, il percorso include nuove creazioni site-specific concepite appositamente per Torino.
Tra i lavori più significativi in mostra figurano:
Per Mami Kataoka, la tappa torinese della mostra “aggiunge nuovi livelli di significato”, intrecciando le opere di Shiota con la collezione transtemporale del MAO, in un momento storico che invita alla riflessione su vita, morte e legami umani.
Come sottolinea Davide Quadrio, questa mostra rappresenta un ulteriore passo nella trasformazione del museo: “Il MAO evolve da custode dell’arte antica a spazio di contemporaneità, cura e riflessione. The Soul Trembles trasforma il museo in un organismo vivo, dove il visitatore è chiamato a un viaggio interiore fatto di fragilità, memoria e speranza”.
Il progetto espositivo sarà accompagnato da un ricco programma di eventi collaterali: performance, proiezioni, incontri, conferenze e laboratori per pubblici di tutte le età. È previsto anche un catalogo bilingue (italiano-inglese) edito da Silvana Editoriale, con testi di Kataoka e Quadrio e contributi di esperti internazionali.
La presenza di Chiharu Shiota in Italia proseguirà con un nuovo capitolo: dal 19 novembre 2025, un’opera inedita dell’artista, intitolata The Moment the Snow Melts, sarà visibile nello spazio Agorà del MUDEC di Milano, nell’ambito della mostra Il senso della neve. Un’installazione poetica che utilizza la fragilità della neve come metafora della precarietà delle relazioni umane.
Tutti i contenuti della mostra torinese saranno inoltre disponibili in lingua dei segni internazionale (IS), grazie alla collaborazione con l’Istituto dei Sordi di Torino, confermando l’impegno del MAO verso l’inclusione e l’accessibilità culturale.