Torino, 20/10/2025.
Lontano dai circuiti più battuti della ristorazione torinese, L’Aforisma si rivela come una scoperta inattesa: un luogo dove la pizza diventa racconto, ricerca e identità. Nascosto in una traversa di via Nizza, in un ex locale storico a pochi minuti dal Lingotto, questo indirizzo moderno unisce rigore tecnico e sensibilità artigianale, portando in tavola l’idea personale di gusto di Claudio Fusco, pizzaiolo pugliese che ha fatto della farina la sua forma di espressione.
Dopo un percorso nelle migliori pizzerie torinesi, nel 2018 Fusco decide di mettersi in gioco con un progetto tutto suo. «Volevo creare qualcosa che mi rappresentasse davvero, un luogo dove poter mettere in ballo le mie idee e far parlare la materia prima», racconta. All’inizio, il locale lavorava soprattutto a pranzo, grazie alla vivacità della zona animata da uffici e ospedali. Poi la pandemia e lo smart working hanno cambiato tutto. «Da allora mi sono concentrato sulla sera – spiega – e su ciò che so fare meglio: i lievitati. Volevo proporre qualcosa che restasse, che avesse un’anima».
Oggi L’Aforisma lavora esclusivamente con lievitati e fritti, tutti legati alla stagionalità e alla territorialità, in un continuo dialogo tra Piemonte e Puglia. «Ogni piatto nasce da un richiamo al territorio – sottolinea – dai condimenti delle pizze agli antipasti, fino alla selezione dei vini. Anche la carta delle birre e del vino segue questa filosofia di autenticità».
Tra le creazioni simbolo ci sono le Focacce Pop-Crunch, realizzate con una miscela di farine multicereali e un prefermento biga, con un livello di idratazione che varia tra l’85 e il 90%, a seconda di temperatura e umidità del laboratorio. Ne nasce un impasto croccante all’esterno e scioglievole all’interno, frutto di un lavoro di precisione quotidiana. Servite come antipasto da condividere, le Pop-Crunch vengono proposte in un piccolo percorso che parte dalla semplicità di una margherita fino a un gusto “strong” come la Carbonara, con fior di latte, guanciale croccante e uno zabaione salato vellutato.
Il cuore dell’esperienza resta la Pizza contemporanea, realizzata con impasto al 70% di idratazione e lunga lievitazione: fragrante, profumata, con un cornicione alveolato e ben pronunciato, proposta sia in versioni classiche sia in interpretazioni più audaci. Nel percorso degustazione “Radici di Puglia”, i sapori della terra d’origine di Claudio tornano protagonisti in un viaggio che lega tradizione e innovazione.
Noi abbiamo assaggiato la Margherita, essenziale solo in apparenza: ogni ingrediente – dal pomodoro Paglione al fior di latte fino all’impasto – ha una identità netta e riconoscibile, ma in bocca tutto si fonde in un insieme armonico, dove profumo, sapore e struttura creano un dialogo ben strutturato.
Tra le novità del menu spicca anche il Pan Aria, un bun artigianale fatto in casa e farcito con ingredienti stagionali, che rappresenta l’evoluzione naturale del lavoro di Fusco sui lievitati. L’attenzione per l’impasto accompagna anche la pasticceria, dove il Gran Lievitato, personale interpretazione del panettone, è ormai un simbolo della casa.
Nel settembre 2025 L’Aforisma ha ottenuto 2 spicchi sulla Guida del Gambero Rosso, entrando ufficialmente tra le migliori pizzerie del Piemonte. Un riconoscimento che premia anni di studio, passione e coerenza, ma soprattutto una visione chiara: quella di una pizza che sappia raccontare le proprie radici e che faccia emozionare.
Di Giulia De Sanctis