L’arte contemporanea si espande oltre i padiglioni fieristici: dal 31 ottobre al 2 novembre, Artissima torna all’Oval di Torino e si rinnova come una fiera diffusa, capace di intrecciare una rete di collaborazioni tra musei, istituzioni e luoghi simbolo della città.
Sotto la direzione di Luigi Fassi, al suo quarto anno consecutivo, l’edizione 2025 si distingue per la creazione di sette progetti curatoriali satelliti, sviluppati insieme a partner come Intesa Sanpaolo, Fondazione Compagnia di San Paolo, Città di Torino e numerose altre realtà culturali, confermando la vocazione corale e sperimentale della manifestazione.
Arte in città: dai video alle installazioni sonore
La mappa dei progetti speciali disegna un itinerario urbano che unisce linguaggi e discipline diverse.
- Gallerie d’Italia ospita The screen is a muscle, mostra curata da Luca Lo Pinto che indaga corpo, tecnologia e identità di genere attraverso opere video, rendendo omaggio a Yvonne Rainer.
- All’Ex Giardino Zoologico – Parco Michelotti, l’artista egiziano Basim Magdy presenta New Acid, cortometraggio in 16mm popolato da animali che si scambiano “messaggi illogici”, accompagnato da una colonna sonora selezionata dal C2C Festival.
- Nel Salone delle Feste del Principi di Piemonte | UNA Esperienze, Renato Leotta propone Vittoria sul Sole, installazione poetica nata dalla collaborazione con la galleria Sprovieri, che trasforma i fenomeni naturali in immagini sospese.
- Alla Pista 500 della Pinacoteca Agnelli, Paul Pfeiffer, vincitore del Premio Pista 500, espone Vitruvian Figure (Juventus): un’installazione sonora e visiva che esplora i rituali collettivi legati allo spettacolo sportivo e alla storia del Lingotto.
- Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, protagonista è Angharad Williams, vincitrice del Premio illy Present Future 2024, con Portrait, riflessione sulla ritrattistica e sull’identità, in dialogo con Gerhard Richter.
- Infine, nello showroom VANNI occhiali, debutta la serie d’artista firmata da Nicola Bizzarri, vincitore del premio VANNI #artistroom 2024, accompagnata da un’esposizione in collaborazione con la galleria Fuocherello.
Dialoghi e contaminazioni tra linguaggi
A completare il programma, prosegue il ciclo triennale Identity, sostenuto dalla Fondazione Compagnia di San Paolo, che nel 2025 assume il titolo Mondi Possibili. Dialoghi tra arte e letteratura.
Gli incontri, curati insieme al Circolo dei lettori, metteranno a confronto Chiara Camoni con lo scrittore Piersandro Pallavicini (23 ottobre) e Giorgio Andreotta Calò con Tiziano Scarpa (1 novembre, in fiera).
Con questa nuova configurazione, Artissima 2025 si conferma non solo come evento espositivo, ma come un laboratorio urbano e condiviso, capace di connettere linguaggi, spazi e comunità, riaffermando il ruolo di Torino come capitale dell’arte contemporanea italiana.