Sotto la direzione artistica di Paratissima, il programma 2025 si articola in mostre e progetti che esplorano la pluralità dell’arte contemporanea — dalla fotografia alla pittura, dall’intelligenza artificiale alla performance — restituendo una mappa viva e in evoluzione delle ricerche artistiche attuali.
Un’indagine sull’imprevisto e sull’errore come atti creativi. La mostra invita a considerare la fragilità e la deviazione non come difetti, ma come occasioni generative, trasformando la crepa in linguaggio e la disobbedienza in libertà espressiva.
Del colore della lavanda – Visioni liminari – a cura di Margherita Caselli
Un viaggio tra mito e contemporaneità ispirato alle masche piemontesi, figure di confine dotate di poteri metamorfici. Gli artisti diventano mediatori tra realtà e immaginazione, chiamati a rendere visibile ciò che resta invisibile.
Algoritmi – a cura di Valeria Cirone
Una riflessione sul rapporto tra creatività e intelligenza artificiale. Le opere indagano i limiti e le possibilità del dialogo tra uomo e macchina, esplorando come l’algoritmo possa amplificare — e non sostituire — la visione artistica.
Liquida Winter Edition – Dark Matter – a cura di Laura Tota
Estensione invernale del Liquida Photofestival, questa sezione riflette sulla materia oscura e su ciò che sfugge alla percezione. La fotografia si fa strumento di rivelazione poetica, catturando l’invisibile e restituendolo alla luce.
Nice & Fair / Contemporary Visions – coordinamento di Francesca Canfora
Dodici edizioni di un progetto che dà voce ai giovani artisti e curatori emergenti, articolato in sei mostre che esplorano nuovi linguaggi e narrazioni visive.
Unpredictable – Untitled – coordinamento di Roberta Bani
Un grande progetto collettivo che celebra la contaminazione dei linguaggi: pittura, scultura, grafica e illustrazione si incontrano in uno spazio aperto e condiviso.
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