Dall' 11 al 15 ottobre al Teatro Gobetti prosegue la Trilogia dei Poveri Cristi con Ascanio Celestini, questa volta con Laika.
In Laika, Celestini dà voce a un personaggio che abita un appartamento di periferia con vista su un parcheggio e a un barbone che dorme tra i cartoni. «Il narratore – dice Ascanio Celestini – (un ubriacone? un povero cristo qualunque?) racconta a Pietro, col quale divide un monolocale, i prodigi ai quali ha assistito. Nulla di inspiegabile, ma proprio per questo straordinario. I prodigi della solidarietà tra gli umili. Come quello della vecchia che insegna alla prostituta che per il sapere e la cultura non serve il denaro, che i libri nelle biblioteche sono gratis e che i musei un giorno al mese aprono le porte anche ai barboni. Ed è proprio il barbone che dorme nel parcheggio di un supermercato a cucire insieme tutte le storie. L’ultimo tra gli ultimi. L’unico che nemmeno parla. Ma anche quello che, sopravvissuto alla traversata del deserto e del mare, è finito in quel mondo sotterraneo del lavoro che produce per tutti, ma che non è visibile a nessuno». Spettacolo di e con Ascanio Celestini e Gianluca Casadei alla fisarmonica, voce fuoricampo Alba Rohrwacher.