Torino, 19/08/2025.
L’estate è la stagione perfetta per rallentare i ritmi e riscoprire la natura. Il Piemonte, con le sue montagne, laghi e valli incontaminate, offre numerose destinazioni ideali per escursioni a piedi, gite in bicicletta o passeggiate a cavallo. Dalle terre ossolane fino al Cuneese, passando per il Torinese e il Biellese, ecco dieci parchi e oasi naturali dove vivere esperienze autentiche lontano dal caos cittadino.
Esteso tra le valli Gesso, Stura e Vermenagna, il Parco delle Alpi Marittime custodisce oltre 80 laghi e cime sopra i 3.000 metri. Accanto a una flora rara ed endemica, come la viola di Valdieri, vivono lupi, marmotte, stambecchi e camosci. Facilmente raggiungibile da Torino in circa un’ora e mezza, offre scenari spettacolari tra valloni e pareti rocciose.
Il “Re di Pietra” domina questo parco alpino che si estende tra la valle Varaita e il Po. Laghi alpini, boschi e oltre 500 specie vegetali caratterizzano l’area, popolata da salamandre, caprioli, stambecchi e marmotte. Distante circa un’ora e mezza da Torino, è un paradiso per gli amanti del trekking.
Tra le valli Orco e Soana, in provincia di Torino, sorge il Parco del Gran Paradiso, il primo parco nazionale italiano, istituito nel 1922. Un territorio alpino di boschi, ghiacciai e pascoli dominato dall’imponente cima del Gran Paradiso, unico 4.000 interamente italiano. Qui vivono aquile reali, stambecchi, camosci e marmotte. Imperdibile il Lago di Ceresole Reale, a meno di due ore da Torino, uno dei laghi alpini più suggestivi delle Alpi.
A Pragelato, in alta Val Chisone, si trova la Val Troncea: 3.300 ettari di paesaggi alpini tra i 1.670 e i 3.280 metri. Oltre alla fauna montana (lupi, camosci, stambecchi), il parco tutela le tradizioni locali. Facile da raggiungere in un’ora e mezza da Torino, regala escursioni immerse in boschi e fioriture alpine.
Considerata la zona selvaggia più estesa d’Italia, la Val Grande è un regno di natura incontaminata tra il Lago Maggiore e la Val d’Ossola. I suoi 15.000 ettari ospitano cervi, aquile reali, scoiattoli e volpi. Un luogo ideale per chi cerca silenzio e trekking impegnativi, a circa due ore da Torino.
Tra i pascoli e le vette dell’Ossola, questo parco è un mosaico di alpeggi, laghi alpini e lariceti. Le spettacolari fioriture estive rendono il paesaggio unico. Dista circa due ore e mezza da Torino, ed è perfetto per chi ama la montagna più autentica.
Con i suoi laghi alpini – Cinghino, Camposecco, Alpe dei Cavalli e Antrona – il parco dell’Alta Valle Antrona offre panorami selvaggi e una biodiversità ricchissima. Perfetto per escursioni a passo lento, si raggiunge in circa due ore e mezza da Torino.
Tra Biellese, Vercellese e Novarese, questa riserva ricorda i paesaggi africani, con vaste praterie e brughiere ideali per trekking, bicicletta o passeggiate a cavallo. Si raggiunge in meno di un’ora da Torino ed è una meta insolita e suggestiva.
Ai piedi del ghiacciaio del Belvedere, a Macugnaga, l’Oasi del Monte Rosa si estende per 3.000 ettari. Boschi di larici, camosci e stambecchi popolano quest’area alpina spettacolare. A meno di tre ore da Torino, è un luogo magico per osservare la fauna di alta quota.
Nella Bassa Ossola, lungo il fiume Toce, il Bosco Tenso si estende per 22 ettari di sentieri immersi in latifoglie. Qui vivono numerose specie di uccelli, dal martin pescatore al picchio. A poco più di un’ora e mezza da Torino, è perfetto per escursioni naturalistiche semplici e adatte a tutti.
Di Giulia De Sanctis