Con il titolo manifesto The future is here, right now!, la quattordicesima edizione di The Others Art Fair rinnova il suo impegno nel dare spazio a linguaggi emergenti e pratiche artistiche capaci di interrogare il presente e proiettarsi oltre. La fiera torna dal 30 ottobre al 2 novembre 2025, per il secondo anno consecutivo negli spazi dell’ITCILO – Centro Internazionale di Formazione dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro a Torino, normalmente chiuso al pubblico.
Un’occasione non solo per vedere nuove opere, ma per riflettere su immaginazione, cambiamento e coesistenza. In mostra, progetti site-specific, performance, installazioni e pratiche transdisciplinari promosse da gallerie emergenti, spazi indipendenti e collettivi artist-run, in un contesto che esalta la dimensione relazionale dell’arte.
Sotto la direzione artistica di Lorenzo Bruni, la fiera conferma la sua natura ibrida: non una semplice mostra-mercato, ma un ecosistema aperto, dove il valore risiede nella connessione tra artisti, pubblico e comunità. Dal 2019, The Others promuove un confronto intergenerazionale tra artisti affermati e nuove leve, offrendo un terreno di dialogo e contaminazione tra esperienze, pratiche e culture.
Come ricordano i fondatori Roberto Casiraghi e Paola Rampini, The Others ha sempre rifiutato compartimenti rigidi o sezioni prestabilite: gli espositori convivono su un piano orizzontale, dove contano le idee, i metodi e la capacità di creare senso.
Negli ultimi anni la fiera ha accolto artisti e progetti da Sud America, Est Europa e altri contesti internazionali, rafforzando la sua vocazione interculturale e transnazionale, pienamente coerente con la sede dell’ITCILO, da sempre crocevia di culture e linguaggi globali.
Ad anticipare la fiera è la residenza d’artista del Premio PDA “Amore e Colore”, vinto da Giacomo Erba (2001), rappresentato dalla galleria milanese Stay On Board. Il giovane artista svilupperà, tra il 10 luglio e il 10 agosto ai Docks Dora di Torino, un progetto ispirato alla notte alpina, al digitale e al folklore contemporaneo, che sarà presentato in anteprima durante The Others.
L’edizione 2025 prevede cinque Focus curatoriali all’interno degli spazi comuni dell’ITCILO, pensati per approfondire il ruolo dell’immaginazione artistica in un’epoca segnata da intelligenza artificiale e sovraccarico digitale.
A questi si aggiungono due nuove open call rivolte a studenti e artisti:
Sei suite espositive curate dal board offriranno una prima panoramica su quanto verrà esposto. Tra queste:
In un mondo dominato da algoritmi, polarizzazioni e flussi digitali, The Others propone uno spazio per fermarsi, ascoltare, immaginare. Come suggerisce Bruni: “Non cerchiamo risposte univoche, ma costellazioni di senso”. Un laboratorio aperto dove le pratiche artistiche si confrontano con urgenze reali e simboliche, tra etica, estetica e immaginazione collettiva.