Torino, 15/07/2025.
È lo spettacolo Francesca da Rimini di Riccardo Zandonai ad aprire, venerdì 10 ottobre 2025, la Stagione d’Opera e di Balletto 2025/2026 del Teatro Regio: un titolo nato proprio al Regio nel 1914, che torna oggi in un nuovo allestimento firmato da Andrea Bernard. Il Direttore musicale del Teatro Andrea Battistoni guiderà l’Orchestra e il Coro. L’opera sarà in scena fino al 23 ottobre e si avvale del sostegno di Intesa Sanpaolo.
Con questa scelta, il Regio conferma e rafforza la propria identità di teatro d’arte e di pensiero, capace di affrontare il grande repertorio con autorevolezza e al tempo stesso di valorizzare opere rare, spesso escluse dai cartelloni contemporanei. Un percorso di riscoperta che prosegue idealmente la strada intrapresa con La Juive e con la trilogia Manon Manon Manon (con particolare riferimento all’opera di Auber), due inaugurazioni di stagione consecutive che hanno ricevuto entrambe il premio Abbiati, all’insegna di una programmazione che cerca costantemente il dialogo tra tradizione e ricerca, tra le attese del pubblico e il desiderio di aprire nuovi orizzonti.
Opera intensa e liricamente vibrante, Francesca da Rimini è tratta dalla tragedia di Gabriele D’Annunzio, ispirata al celebre episodio dantesco del V Canto dell’Inferno. Racconta l’amore proibito e travolgente tra Paolo e Francesca: un amore che sfida la legge, che si nutre di desiderio e colpa, che si consuma nel rosso della passione e del sangue. Nella visione registica di Andrea Bernard, Francesca è una giovane donna che si è costruita un mondo all’apparenza sicuro per difendersi dalla violenza maschilista che la circonda. Ma la tragedia irrompe e in Paolo lei riconosce un amore autentico, un sogno capace di proiettarla verso un futuro più vicino alla nostra sensibilità contemporanea. Un sentimento che le permetterà di avvicinarsi alla verità, ma che porta con sé il germe della tragedia.
Sul podio Andrea Battistoni, interprete sensibile e raffinato, affronta per la prima volta questo titolo, che definisce «un’opera visionaria, sospesa tra raffinatezza orchestrale e dramma interiore, figlia di una stagione fertile e cosmopolita dell’opera italiana». A dare voce ai protagonisti, un cast di grande prestigio internazionale: Roberto Alagna, che torna al Regio dopo vent’anni, Barno Ismatullaeva, rivelazione nel 2023 con Madama Butterfly, e George Gagnidze, tra i baritoni drammatici più richiesti nel panorama lirico mondiale. il Coro del Regio è istruito da Ulisse Trabacchin.
Anche per la Stagione 2025/2026 tornano le Conferenze-concerto, pensate per accompagnare il pubblico alla scoperta delle opere in programma. Durante gli appuntamenti si dialoga con i protagonisti degli spettacoli e si ascoltano dal vivo alcuni dei momenti musicali più celebri. L’ingresso è libero. Il primo appuntamento dedicato a Francesca da Rimini è mercoledì 1 ottobre alle ore 18 al Piccolo Regio Puccini, conduce la giornalista Susanna Franchi.
Anteprime Giovani e nuove opportunità per un Regio sempre più di tutti
L’Anteprima Giovani di Francesca da Rimini – dedicata al pubblico under 30 – sarà giovedì 9 ottobre alle ore 20, prevendite da giovedì 25 settembre, con biglietti al costo di 10 Euro.
Il Teatro Regio rinnova inoltre il suo impegno per rendere l’opera accessibile a tutti. Tre soli settori di prezzo per facilitare la scelta, “prime” aperte a tutti con prezzi allineati a quelli delle altre recite, sconti con le Regio Card. Da quest’anno, crescono le opportunità per i più giovani: la Regio Card Giovani è ora dedicata a chi ha tra i 16 e i 30 anni, con biglietti al 50% e offerte last minute a 10 euro. Nasce inoltre la nuova Regio Card Under16 che dà diritto all’acquisto di un biglietto a 10 Euro e allo sconto del 10% per l’accompagnatore.