Torino, 15/07/2025.
Con l’estate alle porte, in Piemonte si ripete uno degli spettacoli naturali più amati e fotografati: la fioritura dei girasoli. Distese dorate che ondeggiano al sole, scorci pittoreschi che sembrano usciti da un dipinto di Van Gogh. Ma dove vedere i campi di girasoli in Piemonte? E qual è il periodo migliore per andarci?
Il girasole, simbolo dell’estate e della luce, appartiene alla famiglia delle Asteracee e il suo nome scientifico, Helianthus, deriva dalle parole greche helios (sole) e anthos (fiore). La sua fama di “fiore del sole” si deve al curioso fenomeno dell’eliotropismo: le giovani piante orientano i loro fiori verso il sole, mentre da adulte si stabilizzano verso est, favorendo così l’impollinazione da parte delle api.
Una delle leggende più celebri sul girasole racconta dell’amore non corrisposto della ninfa Clizia per il dio Apollo: trasformata in fiore, continuerebbe a seguire ogni giorno il suo amore perduto. Quando fioriscono i girasoli in Piemonte?
La fioritura dei girasoli in Piemonte comincia solitamente tra fine giugno e inizio luglio e può durare fino a settembre, a seconda delle condizioni climatiche. I campi sbocciano in tutta la loro bellezza per alcune settimane, offrendo paesaggi ideali per escursioni, fotografie e picnic.
A pochi minuti dal Lago di Viverone, nella frazione di Morzano (comune di Roppolo), si trovano alcuni dei campi di girasoli più scenografici del Piemonte. Qui, tra colline, vigneti di Erbaluce e casali antichi, si gode di una vista mozzafiato sulla Serra di Ivrea. Dopo la visita ai campi, è consigliata una passeggiata lungo le rive del lago o un’escursione al Castello di Roppolo, affacciato su un suggestivo centro storico medievale.
Nel Monferrato astigiano e alessandrino, i girasoli si alternano a lavanda e vigneti, creando scenari da cartolina. Lungo la tratta tra Asti e Alessandria, i campi sono ben visibili anche dall’autostrada. Da non perdere un itinerario panoramico tra Cella Monte, Moleto, Olivola e Rosignano Monferrato: un percorso tra borghi storici, cantine, Big Bench e viste mozzafiato.
Per immergersi nella bellezza dei campi di girasoli in fiore nel cuore del Monferrato, nulla di meglio che un itinerario panoramico di circa 23 km da percorrere a piedi o in bicicletta, tra piccoli borghi e paesaggi collinari mozzafiato.
Si parte da Cella Monte, uno dei borghi più belli d’Italia, dove strette stradine di campagna conducono verso la frazione di Olivola. Qui lo sguardo si perde tra vigneti, girasoli e colline ondulate, in uno scenario che cambia colore con la luce del giorno.
Il percorso si conclude a Rosignano Monferrato, dove ci si può concedere una sosta su una delle celebri Big Bench, ammirando la vista sul paesaggio circostante. Poco distante si erge il Castello di Uviglie, un’antica residenza medievale oggi sede di una prestigiosa azienda vitivinicola.
Questo tragitto ad anello, perfetto per una giornata all’aria aperta, regala scorci indimenticabili e l’occasione di scoprire la magia dei girasoli in fiore tra le colline del Monferrato, dove natura e storia si intrecciano in un equilibrio perfetto.
Nella zona del Roero, tra Baldissero e Ceresole d’Alba, i girasoli si alternano ai vigneti, creando un mosaico di colori unico. In zona si possono visitare l’Ecomuseo delle Rocche del Roero e il Parco Forestale del Roero, perfetti per una giornata all’aperto tra natura e cultura.
Se cercate campi di girasoli vicino a Torino, una meta perfetta è Rivalta, dove si può partire dalla cappella dei Santi Sebastiano e Grato e passeggiare o pedalare tra mais, boschi e ampie distese di girasoli. Anche tra Torino e Collegno si trovano scorci ideali per una gita rapida fuori città.
Alcuni consigli per godersi i campi in fiore
Di Giulia De Sanctis