Fino al 3 agosto 2025, il MAO – Museo di Arte Orientale di Torino ospita uno dei capolavori assoluti dell’arte giapponese dell’Ottocento: la celebre serie di xilografie Le 53 stazioni della Tōkaidō di Utagawa Hiroshige, in arrivo dalla collezione UniCredit. Il progetto espositivo si articola in tre momenti: in questa prima rotazione sono visibili 19 stampe originali, a cui seguiranno altre due selezioni nei mesi successivi, ciascuna composta da 18 opere.
L’iniziativa, frutto della collaborazione con il Museo delle Belle Arti di Montréal, è curata da Laura Vigo, conservatrice di arte asiatica presso il MMFA, che propone una lettura nuova della serie, capace di coniugare rigore documentario e immaginazione poetica.
Pubblicata per la prima volta nel 1833 dall’editore Takenouchi Magohachi, la serie ottenne un successo straordinario, grazie anche alla scelta di proporla a un prezzo accessibile. Le tavole conquistarono non solo il pubblico giapponese, ma anche quello europeo nei decenni successivi, imponendosi come uno dei più grandi esempi di narrazione visiva attraverso l’ukiyo-e.
Hiroshige non si limita a descrivere le 53 tappe lungo la storica via costiera che collegava Kyoto all’antica Edo (oggi Tokyo), ma costruisce un mondo narrativo fatto di locande, ponti, tempeste, viandanti e paesaggi sospesi, dove ogni dettaglio è filtrato da uno sguardo moderno e lirico. Lungo i 490 chilometri della Tōkaidō, l’artista anticipa lo storyboard contemporaneo, unendo riferimenti alla pittura cinese classica con influenze occidentali emergenti.
La mostra offre così un’occasione unica per riscoprire non solo un pilastro dell’arte orientale, ma anche un progetto editoriale rivoluzionario, capace di coniugare arte colta e cultura popolare, accessibilità e sperimentazione grafica. Un viaggio imperdibile per chi ama la storia dell’arte giapponese e la pittura di paesaggio.