Dance is not for us - Interplay Festival

Officine Caos Cerca sulla mappa
Martedì10Giugno2025
Evento terminato

Martedì 10 giugno alle ore 21 alle Officine Caos nell'ambito di Interplay Festival appuntamento con Dance is not for us. Una nuova creazione solista, coreografata e interpretata da Omar Rajeh, che ci porta nel suo universo autobiografico e coreografico. In questa pièce, si esplora la performance come momento di condivisione dell’esperienza passata e ribellione al tempo congelatore. Il corpo danzante crea regole proprie, si dà una struttura e secondo le proprie ispirazioni, come atto di speranza, si oppone alle strutture ontologiche e al dualismo che tende a ridurre tutte le dinamiche umane a normalità o paura. Dance is not for us è una finestra aperta sul passato di Omar Rajeh. Un uomo solo, su un palco, alla mercè di tutti, racconta in forma di danza il suo passato intimo, il momento in cui ha scelto la danza in un paese che usciva dalla guerra civile, dalla distruzione, dalla morte e dalla perdita. La danza sopravvive a un passato che non esiste più, fatto di immagini che svaniscono e al tempo stesso ingannano. Danza è per il coreografo e interprete di sé stesso, la cosa più rivoluzionaria, provocatoria e diretta per riportare immagini, significati, emozioni, persone e momenti felici da un passato che sembra essere stato dimenticato dal mondo.

OMAR RAJEH. Fonda la compagnia Maqamat Beit El Raqs nel 2002 e il festival BIPOD (Beirut International Platform of Dance) nel 2004 con cui crea un’importante piattaforma internazionale di danza che offre un programma ricco di performance, workshop, conferenze e incontri. Nel 2020 trasferisce la compagnia a Lione ottenendo il prestigioso riconoscimento del Ministero della Cultura francese come Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres per il suo contributo alla cultura. Con una laurea in Teatro all’Università libanese e un master in Dance Studies all’Università di Surrey, Rajeh ha firmato oltre venti coreografie esplorando la danza come mezzo di affermazione della presenza oltre la quotidianità. Ha co-fondato Masahat Dance Network, una rete di danza che connette Libano, Siria, Palestina e Giordania, promuovendo così la collaborazione tra i paesi arabi. Inoltre, ha costituito la piattaforma Moultaqa Leymoun per offrire opportunità agli artisti emergenti o consolidati provenienti dal mondo arabo. insieme a Maqamat, Omar Rajeh costruisce coreografie ponte capaci di attraversare il Mediterraneo e mettere in comunicazione il mondo europeo con il mondo arabo.

Argomenti trattati

Newsletter EventiResta aggiornato su tutti gli eventi a Torino e dintorni, iscriviti gratis alla newsletter

-->