Lunedì 2 giugno alle ore 15 appuntamento con una Visita guidata al Parco Storico del Castello di Miradolo.
Il Parco del Castello di Miradolo è un esempio di giardino all’inglese progettato dal celebre paesaggista ottocentesco Xavier Kurten, in cui le linee sinuose dei contorni, le macchie arboree caratterizzate da una notevole varietà di tessiture, colori e forme, la presenza di piccoli corsi d’acqua, la traccia di un antico lago, sono segni inconfutabili del suo stile romantico, organizzato intorno a un’imponente radura centrale.
Negli oltre sei ettari sono presenti alberi di diversa dimensione e pregio, con oltre una quarantina di esemplari di grande importanza storico-botanico, tra cui 5 alberi monumentali: il carpino bianco, dal tronco spettacolare che ricorda un antico merletto; il tasso, l’albero più antico del parco; il Ginkgo biloba, nella radura dei tassodi; l’albero dei tulipani, lungo il viale di antichi bossi, che supera i 40 metri; il cipresso calvo, adiacente alla corte rustica. Nei pressi della casa del custode sorge poi il bosco dei bambù giganti. Al centro del canneto, come nel resto del giardino, la presenza dell’acqua è importante: l’intero parco è attraversato da un sistema di canali irrigui che permette alla vegetazione di prosperare e diffonde intorno una rilassante sonorità.
La visita guidata di lunedì 2 giugno, a cura di Emanuela Durand, guida naturalista e guida escursionistica, è un viaggio tra i sentieri del parco, un’esperienza immersiva per osservare da vicino l’incredibile adattamento delle piante che si preparano ad una nuova stagione attraverso cambiamenti fisiologici e morfologici sorprendenti.