Torna a Torino per la sua 17ª edizione il Balon Mundial Festival, il torneo di calcio che da anni trasforma i campi da gioco in spazi di incontro, dialogo e inclusione. Dal 25 maggio al 29 giugno 2025, l’A.S.D. San Paolo di via Tirreno 303 ospiterà 60 partite disputate da 34 squadre (24 maschili a 11 e 10 femminili a 5), rappresentanti oltre 38 nazionalità: non solo sport, ma una vera celebrazione della diversità culturale e della convivenza pacifica.
A presentare ufficialmente l’evento è stato l’Assessore allo Sport, Grandi Eventi e Turismo di Torino, Domenico Carretta, che ha sottolineato il valore del torneo come momento di incontro, rispetto e partecipazione civica.
Tra le novità di quest’anno, il Mundialito, una giornata speciale per bambini e bambine tra i 4 e i 12 anni. Suddivisi nei gruppi “Minions” e “Junior”, i piccoli scenderanno in campo seguendo le regole del football3, un format educativo che unisce gioco, dialogo e fair play. Un investimento nel futuro attraverso lo sport.
In linea con lo spirito inclusivo del festival, partecipano per la prima volta tre “squadre progetto” nate da iniziative sociali:
RWI (Refugees Welcome Italia), impegnata nell’accoglienza dei rifugiati
Primo Passo, team dell’associazione Si può fare, che supporta minori stranieri non accompagnati
Smiling Coast, squadra formata all’interno del centro Teobaldo Fenoglio di Settimo Torinese
Tra le storie più toccanti, quella della squadra femminile iraniana Homa, nata l’8 marzo 2013 proprio grazie a Balon Mundial. La loro esperienza sarà raccontata nel documentario Shane, diretto da Francesco Cannavà, che descrive il film come “una protesta pacifica e un inno alla libertà, narrata attraverso i capelli al vento delle donne iraniane”.
Anche quest’anno torna in campo la squadra USPR – Unione Sportiva Parlanti Russo, che riunisce atleti di origine russa, ucraina e kazaka. In un periodo segnato da tensioni geopolitiche, la loro presenza rappresenta una testimonianza concreta del potere dello sport nel superare i conflitti e costruire ponti tra i popoli.
A sostenere la manifestazione sarà uno staff internazionale di volontari, grazie al programma Corpo Europeo di Solidarietà (ESC). Insieme a loro, i Fan Mediator contribuiranno a garantire un clima sereno, rispettoso e inclusivo durante le partite.
Balon Mundial è anche musica, danze, tradizioni e convivialità. Durante il festival, i partecipanti e il pubblico potranno immergersi in atmosfere multiculturali, tra stand gastronomici, eventi artistici e momenti di condivisione. Un appuntamento che va oltre il calcio e promuove integrazione, partecipazione e dialogo interculturale.