In occasione della Festa dei Vicini in via Po, domenica 25 maggio, dalle 13 alle 18.30, si potrà visitare per la prima volta uno dei depositi del Museo Accorsi-Ometto. In questo spazio sono ospitati oltre 700 oggetti, tra argenti, ceramiche, orologi, oggetti montati, lampadari, appliques, dipinti e sculture, databili dal II secolo d. C. fino alla seconda metà del Novecento.
Il Presidente della Fondazione Accorsi-Ometto, Costanzo Ferrero, afferma: «Il Museo Accorsi-Ometto prosegue nel suo intento di apertura verso la cittadinanza. Dopo i comodati d’uso stipulati, negli ultimi anni, con la Reggia di Venaria, Palazzo Chiablese e il castello di Govone – che hanno permesso di esporre permanentemente una parte non visibile della nostra collezione – questo è un ulteriore modo per rendere fruibile un numero considerevole delle nostre raccolte che altrimenti rimarrebbe sconosciuto ai più».
Il direttore del Museo Accorsi-Ometto, Luca Mana, dichiara: «È la prima volta, in 25 anni, che si dà l’opportunità di entrare e di visitare i depositi ragionati del Museo Accorsi-Ometto. Questo è stato possibile grazie anche al lavoro di catalogazione e di inventario iniziato cinque anni fa. La necessità è scaturita da una nuova consapevolezza del Museo che non vuole più essere legato solo al percorso espositivo, ma intende creare un’alternativa, rendendo accessibile una parte altrimenti sconosciuta della collezione Accorsi-Ometto».