Dal 2 al 4 maggio 2025, Borgofranco d’Ivrea si prepara a ospitare la quinta edizione di Borgolibri, il festival letterario che ogni anno celebra il legame tra il Canavese, il Piemonte e le loro eccellenze culturali. Organizzato dall’Associazione Luci con la collaborazione di Edizioni Pedrini e il patrocinio del Comune di Borgofranco d'Ivrea, della Città Metropolitana di Torino e di CNA Editoria Piemonte, il festival si conferma un appuntamento imperdibile per chi ama i libri e le storie del territorio.
Dalla sua nascita, Borgolibri ha sempre avuto un obiettivo chiaro: valorizzare gli autori contemporanei, il teatro e la cultura locale. Anche quest'anno, tra gli eventi più attesi, spicca la "Mostra Librerie antiquarie di Montagna" di Quincinetto, curata da Luisella Di Stazio, che raggiunge la sua 28ª edizione.
Il salone Choc di via Guido Rossa ospiterà un programma fitto di incontri con scrittori e scrittrici del Canavese e della Valle d’Aosta. Tra gli ospiti ci saranno il prof. Dario Pasero, l’editore Alessi, la giornalista Debora Bocchiardo, gli autori Davide Giglio Tos, William Loiodice, Valentino Meynet, Mario Beiletti, Antonio Albace e il prof. Ezio Emerico Gerbore. A coordinare il tutto sarà ancora una volta il team rodato delle passate edizioni, guidato da Ezia Bovo, Giuliana Reano e Ennio Pedrini.
Il festival vedrà anche la presenza di firme di rilievo del panorama editoriale italiano: Pier Franco Quaglieni presenterà il suo ultimo saggio sul giornalismo liberale, Patrizia Valpiani porterà il suo nuovo noir, e Laurent Sarteur parlerà del suo romanzo vincitore del Premio Images. In anteprima sarà inoltre presentata l’antologia "Sorgenti emotive" del Circolo del Calamaio di Ivrea.
Ad aprire ufficialmente Borgolibri sarà la consegna del riconoscimento "Cultura e Società" a Franco Farnè. E non mancherà il teatro: la Bottega del Botta, con Oreste Valente, riporterà in scena "Chanson de Roland e altri canti".
Per chi ama l’arte, venerdì 2 maggio sarà inaugurata la mostra "Ceramica e Bronzo: gli antichi mestieri" firmata da Cobra Alloro, artista legato ai Templi dell’Umanità in Valchiusella.
Tra le iniziative speciali, il Comune di Borgofranco organizzerà una conferenza per celebrare i 40 anni del gemellaggio con Embrun e un’anteprima sulla prossima riapertura della Biblioteca Comunale.
Non mancheranno momenti dedicati al turismo e alla scoperta del territorio, come le "insolite passeggiate primaverili" tra sacro e profano raccontate da Ennio Pedrini e un viaggio negli itinerari archeologici del Canavese con Lorenza Boni. In programma anche visite guidate al "Balmet dal Farinel" e il "Mercatino del libro usato", per chi vuole curiosare tra antichi volumi.
Borgolibri 2025 si conferma così un’occasione unica per incontrarsi, scoprire nuove storie e riscoprire la ricchezza culturale di un territorio straordinario.