Giovedì 24 aprile appuntamento alla Casa del Teatro con lo spettacolo Albert ed io.
In una scena minimalista ed evocativa, un uomo in là con gli anni, che sta suonando un violino in un parco, incontra un bambino che gioca a campana con regole che non sono quelle consolidate, ma nuove, strane e apparentemente insensate. È la stranezza illogica del modo di giocare del bambino che incuriosisce l’uomo, anzi, lo tormenta, al punto tale che non riesce più a concentrarsi sul violino e non può non chiedere spiegazioni al ragazzino. Inizia un dialogo surreale, comico, struggente, un botta e risposta fitto, dove il bambino demolisce le certezze dell’anziano, che a sua volta riesce a trasmettere al ragazzino buona parte della meraviglia che anni di studi e di scienza gli hanno permesso di provare: scoperte incredibili, l'emozione di comprendere l'universo, ma anche delusioni, scoperte mancate e attese disilluse.
dagli 11 anni