La morte ovvero il pranzo della domenica affronta con delicatezza e ironia il tema della morte, uno dei più grandi tabù della nostra società. Serena Balivo, già vincitrice del Premio Ubu come migliore attrice under 35 e del Premio Ivo Chiesa, interpreta una donna di mezza età che ogni domenica pranza con i genitori ultranovantenni. Il testo di Dammacco, noto per la sua capacità di unire poesia e narrazione, trasforma questa situazione quotidiana in un momento universale, dove i genitori, pur ancora in salute, riflettono costantemente sulla morte imminente, tra paura, ironia e consapevolezza.
I due anziani protagonisti, con il loro dialogo continuo sul mistero della fine, diventano figure emblematiche che incarnano il destino di tutte le madri, tutti i padri e di chiunque si trovi a dover affrontare l’ignoto.
Lo spettacolo ricrea il rito familiare del pranzo domenicale, trasformandolo in un commiato affettuoso e ironico che celebra la vita proprio attraverso il confronto con la morte. Tra amore familiare, pudore e la dolcezza dell’affetto tra genitori e figli, lo spettacolo invita il pubblico a riflettere sull’importanza delle relazioni e sulla bellezza nascosta nell’ultima separazione da chi si ama.
Un’occasione imperdibile per assistere a una rappresentazione che mescola poesia, umorismo e profondità emotiva, regalando uno sguardo sincero e commovente su un tema universale.