Giovedì 23 gennaio alle ore 21 al Mulino di Piossasco va in scena L'Oreste, quando i morti uccidono i vivi.
L’Oreste è internato in manicomio. È stato abbandonato quando era bambino ed è passato da un orfanotrofio a un riformatorio, da un lavoretto a un oltraggio a un pubblico ufficiale, poi è finito lì dentro perché, semplicemente, in Italia, un tempo andava così. Dopo trent’anni non è ancora uscito: si è specializzato a trovarsi sempre nel posto sbagliato nel momento peggiore. Una riflessione sull’abbandono e sull’amore negato.