Mercoledì 15 febbraio alle ore 18.30, presso il MAO Museo d'Arte Orientale, arriva Sainkho Namtchylak, con una performance di canto difonico e ricerca artistica tra folklore siberiano e tradizione sciamanica, nell'ambito del public program della mostra Buddha10.
Sainkho Namtchylak è considerata una delle voci più straordinarie del nostro tempo ed è specializzata nel canto armonico. Il suo repertorio è costituito da musica tradizionale siberiana (in particolare dai canti difonici di Tuva), avant-jazz, elettronica e composizioni moderne.
Cresciuta in un villaggio della Siberia meridionale al confine con la Mongolia, sviluppa sin da bambina un forte interesse per il canto armonico locale, il cui studio però è da sempre appannaggio della sola popolazione maschile. Riesce comunque ad apprenderne le basi grazie alla nonna.
Trasferitasi a Mosca scopre l’improvvisazione ma continua a studiare le tecniche vocali delle tradizioni legate allo sciamanesimo e al buddhismo siberiani. Tornata a Tuva diviene un membro del Sayani, un ensemble folk statale, ma poi si reca nuovamente a Mosca e aderisce al Tri-O, formazione sperimentale all’interno della quale può esprimere al meglio le proprie doti vocali e liberare il suo senso melodico e armonico.
Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, si trasferisce a Vienna che sceglie come città adottiva, anche se continua a viaggiare molto, esibendosi con vari gruppi in giro per il mondo e lavorando alla registrazione di alcuni dischi che ruotano attorno all’improvvisazione libera.
Le sue performance uniscono la ricerca artistica al bagaglio religioso e di musica popolare che la contraddistingue.
Informazioni utili
Il costo è di 15 Euro per l'intero, 10 Euro per gli studenti. I biglietti sono disponibili presso la biglietteria del museo. Per informazioni e prenotazioni scrivere una mail