Festival dell’Innovazione e della Scienza
Torna a Settimo Torinese, da domenica 4 a domenica 11 ottobre 2026, il Festival dell’Innovazione e della Scienza, giunto alla sua quattordicesima edizione. La rassegna, organizzata da Fondazione ECM in collaborazione con il Comune di Settimo Torinese, si è consolidata negli anni come un importante evento dedicato alla divulgazione scientifica a livello nazionale. Il tema di quest’anno è Reazioni: in un mondo sempre più interconnesso, ogni scoperta scientifica, innovazione tecnologica, azione umana o cambiamento genera inevitabilmente una catena di reazioni che si propagano ben oltre il loro punto di origine. Reazioni è un invito a osservare i legami che uniscono fenomeni apparentemente distanti, a comprendere come individui, comunità e sistemi rispondano alle trasformazioni del presente e a riflettere sul ruolo che ciascuno di noi può avere nel produrre cambiamento. Dalle reazioni culturali della nostra società, alle reazioni chimiche, fisiche e nucleari che governano la materia, passando per quelle economiche e geopolitiche che influenzano il nostro tempo, il Festival esplorerà il valore delle connessioni, del dialogo e della capacità di adattarsi a un futuro in continua evoluzione.
Il Festival di quest’anno vive in ben 10 luoghi della Città di Settimo Torinese: Biblioteca Archimede, Ecomuseo del Freidano, Teatro Garybaldi Suoneria, Pieve di San Pietro in Vincoli, piazza della Libertà, via Italia e altri spazi all’aperto.
Nella giornata di sabato 10 ottobre il Festival si svilupperà ancora di più sul territorio cittadino trasformando il centro storico in un grande spazio dedicato alla scoperta, all’incontro e alla partecipazione: il Villaggio Scientifico proporrà alla cittadinanza dimostrazioni, esperimenti e attività interattive con stand a cura di enti di ricerca e di divulgazione scientifica di eccellenza. Non solo: per la prima volta, alcuni incontri del Festival verranno ospitati all’interno della Pieve di San Pietro, e in continuità con la precedente edizione alcuni eventi del Festival si svolgeranno all’interno della Torre Medievale.
Anche quest’anno il Festival esce dai confini settimesi per raggiungere 11 comuni del territorio regionale: Avigliana, Brandizzo, Castiglione Torinese, Chieri, Collegno, Leini, Moncalieri, Nichelino, San Gillio, San Mauro Torinese e Venaria Reale.
L’apertura. Il Festival si apre nel segno della scienza a portata di mano: domenica 4 ottobre, al Torino Outlet Village, si tiene una giornata a cura del MU-CH – Museo della Chimica e di Junior Science. Alle 11.00 il pubblico sarà protagonista di Science Demo, sfida itinerante in cui viene eletta la reazione chimica più spettacolare, mentre alle 16.30 il Professor Dinamite guida lo spettacolo Vietato non curiosare! Scoperte in provetta, tra reazioni effervescenti e cambiamenti di colore improvvisi; entrambi gli appuntamenti sono firmati da Davide Mellone.
Innovazione, scienza e tecnologia. Il futuro dell’energia è al centro di Reazioni nucleari: il futuro dell’atomo con Roberto Zanino e con Andrea Barbensi (10 ottobre, ore 11.00, Spazio Azoto, cortile di via Italia 36). Su L’immaginario artificiale (10 ottobre, ore 12.00, Spazio Mercurio) discute Donatella Della Ratta, attualmente docente di comunicazione all'Università John Cabot e curatrice specializzata in tecnologie in rete e I.A. Generativa. Mentre Giuseppe Santangelo, co-fondatore e CEO di Space Industries S.p.A., interverrà in Lo spazio che diventa industria (sabato 10 ottobre, ore 15.00, Pieve di San Pietro). Tornando in tema di risorse, La miniera che hai in tasca. Quando i microrganismi diventano minatori (10 ottobre, ore 15.30, Spazio Fosforo, via Don Sales) porta sul palco Annalisa Abdel Azim e Chiara Magrini. Con La cura intelligente. Tecnologie per l’autonomia e il benessere cognitivo (10 ottobre, ore 16.30, Pieve di San Pietro) il pubblico incontrerà Alessandro Vercelli, direttore del NICO, e Marco Bazzani, innovation manager di Teoresi Group. Domenica 11 ottobre, alle 14.30 nella Sala Ragazzi della Biblioteca Archimede, Emma Gatti, geologa e geochimica planetaria, e Andrea D’Ottavio, ingegnere di operazioni e missioni spaziali Thales Alenia Space Italia, intervengono in La Luna tra scienza, immaginario e potere.
Salute, corpo e benessere. Il rapporto tra reazioni chimiche e percezione sensoriale è al centro del Workshop di degustazione dell'acqua SMAT (domenica 10 ottobre, ore 9.45 e 11.15, Ecomuseo del Freidano), condotto da operatori certificati SMAT. Se ne parlerà anche con Le allergie alimentari, tra reazioni e rivoluzioni (domenica 11 ottobre, ore 11.30, Sala Ragazzi della Biblioteca Archimede), incontro con Mariangela Bosoni, pediatra allergologa, e Susanna Francesca Corazza, infermiera specializzata in area critica e pediatrica.
Scienza, società e attualità. Le reazioni collettive di fronte ai grandi cambiamenti del presente attraversano molti degli appuntamenti del Festival. Si parte dalla tesi di laurea di Primo Levi sull’inversione di Walden con L’asimmetria e la vita (martedì 6 ottobre, ore 18.00, Innova7): tre lectio di Antonio Calabrò, SVP Cultura Pirelli e direttore Fondazione Pirelli, Ilaria Gaspari, filosofa e autrice, e Simone Arcagni, scrittore e divulgatore. Giovedì 8 ottobre alle ore 18.00 in Piazza della Libertà 4, Alessandro Cattelan interviene in Reazioni in onda. Il giorno successivo, venerdì 9 ottobre alle 18.00, nella Sala Innova7, è presente Barbara Gallavotti, biologa e divulgatrice scientifica e poi alle 21.00, Dario Fabbri, analista geopolitico e direttore del mensile Domino, guiderà l’incontro Il pianeta inquieto. Roberta Bruzzone è protagonista di Quando tutto cambia. Le reazioni umane tra emozioni, conflitti e violenza, 10 ottobre, ore 11.00, Palco in piazza della Libertà. In parallelo, Ona Sharka, psicologa e psicoterapeuta, e Dario Russo, educatore e psicologo, riflettono in Reagire insieme – Socialità, comunità e gruppi terapeutici nell’epoca dell’isolamento (10 ottobre, ore 11.30, Spazio Fosforo – Cortile di via Italia 36). Si prosegue con Ci vuole coraggio per raccontare la verità (10 ottobre, ore 15.00, Spazio Mercurio, Cortile di via Italia 47), con Giulia Bosetti, giornalista e coordinatrice della redazione Rai Report, Elisa Marincola, giornalista d’inchiesta Rai, e Mara Filippi Morrione, dell’Associazione Amici di Roberto Morrione. Franco Fassio, docente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Roberto Moncalvo, titolare dell'azienda agricola SettimoMiglio e già presidente nazionale Coldiretti parteciperanno a Reazioni a tavola. Cibo, mense scolastiche e nuove economie del cambiamento (10 ottobre, ore 15.30, Spazio Azoto, Cortile di via Italia 36). La fotografa, regista e autrice Marilena Umuhoza Delli tiene il laboratorio Decolonizzare la scuola italiana: le immagini, gli spazi, le parole (domenica 11 ottobre, ore 11.00, sala Academy della Biblioteca Archimede). Pegah Moshir Pour parla nell’incontro Reazioni in rete: l’attivismo digitale come arma di libertà (11 ottobre, ore 15.30, Sala Levi della Biblioteca Archimede). Alla Sala Academy della Biblioteca Archimede (11 ottobre, ore 16.30) è di scena l’incontro S.P.A.C.E. – La tua voce, le tue idee, il tuo futuro, dialogo tra i giovani di Collegno e di Settimo Torinese promosso insieme al Consiglio Giovani della Città di Collegno.
Come da tradizione, il Festival ospita numerose presentazioni editoriali e momenti di spettacolo. Mario Tozzi, geologo e divulgatore scientifico, sarà protagonista di due appuntamenti: il primo sabato 10 ottobre, alle 17.00, sul Palco di Piazza della Libertà, per presentare il suo libro Caro sapiens (Mondadori, 2025). Enrica Maria Porcari, prima Chief Information Officer del CERN di Ginevra, presenta il suo libro Il futuro che non c’era (Sperling & Kupfer, 2026) il 10 ottobre alle 17.30 allo Spazio Fosforo. Alla stessa ora, allo Spazio Azoto, lo scrittore Francesco Muzzopappa conversa con Federico Marchetto ne La chimica dell’ironia. Sempre sabato 10 ottobre, alle 21.00, al Teatro Garybaldi, Mario Tozzi tiene un secondo appuntamento con lo spettacolo 50 sfumature di Sapiens. La giornata di domenica 11 ottobre si aprirà alle 11.00 con Nicola Lagioia, che nella Sala Innova7 della Biblioteca Archimede presenterà il suo nuovo Santa Barbara (Einaudi, 2026). Alle 14.30, nella stessa sala, Margherita Vicario, cantautrice, attrice e regista, è protagonista di Alchimie pop: la chimica tra note e cinema.
Alle 15.30, all’Anfiteatro, la cantautrice Vanessa Casu presenta, insieme al suo cane guida Pancake, il libro Io e Pancake (Rizzoli, 2026). Alle 16.00, nella Sala Innova7, il giornalista e saggista Beppe Severgnini parla di generazioni a confronto a partire dal suo bestseller Socrate, Agata e il futuro (Rizzoli, 2026). Alle 16.30, nella Sala Levi, la scrittrice Chiara Tagliaferri presenta il suo libro Arkansas. Storia di mia figlia (Mondadori, 2026).
Il legame tra scienza e natura è al centro di Piante in movimento (10 ottobre, ore 17.00, Spazio Mercurio) con Francesco Tomasinelli, curatore della mostra Piante Guerriere, e Maria Consolata Siniscalco, direttrice dell’Orto Botanico dell'Università di Torino. In Fidarsi è bene ma non fidarsi... Cooperazione, altruismo e inganno in natura (11 ottobre, ore 17.00, Sala Ragazzi della Biblioteca Archimede) interverranno l’etologa Veronica Maglieri e il comunicatore scientifico Simone Rebuffi.
Sport ed emozioni. Cosa succede tra lo sparo dello starter e il primo passo fuori dai blocchi? A parlarne saranno il campione olimpico Filippo Tortu, oro nella 4x100 a Tokyo 2020, e la giovane promessa Alessia Succo, campionessa mondiale under 18 nei 60 metri ostacoli in Questione di millesimi (10 ottobre, ore 15.00, sul Palco di piazza della Libertà).
Non mancano gli appuntamenti pensati per il pubblico più giovane: L’ora del racconto – Reazioni a catena (10 ottobre, ore 10.30, Spazio Mercurio), letture teatralizzate a cura dell’Associazione Teatrulla per bambine e bambini a partire dai 3 anni; e la presentazione del libro Pia, topolina coraggiosa (Il Leone Verde, 2026), che l’11 ottobre alle 11.30 nella Sala Levi durante l’evento Il coraggio è una piccola cosa, con Anita Molino, direttrice della casa editrice, l’illustratrice Madeleine Frochaux, la sindaca di Settimo Torinese Elena Piastra e Chiara Gaiola, assessora del Comune di Settimo Torinese, a proposito della storia di Pia Strozzi, partigiana e promotrice dei primi asili nido comunali.
Il Festival per le scuole. Dal 5 al 9 ottobre, ogni mattina tra le 9.00 e le 11.00, la Sala Levi ospita un ciclo di conferenze pensate per gli studenti delle scuole superiori, con la partecipazione di docenti e ricercatori su temi che spaziano dalla crittografia quantistica al diritto dello spazio, dalla chimica computazionale alla psicologia del gioco digitale.
Come da tradizione, il programma del Festival prevede anche la realizzazione di mostre e attività all’interno dello Spazio Mostre dell’Ecomuseo del Freidano, con l’esposizione Piante Guerriere. Viaggio tra i vegetali che pensano di essere animali che svela le sorprendenti strategie di adattamento e risposte all’ambiente delle piante carnivore.
La mostra, curata da Raffaella Fiore e Francesco Tomasinelli, biologo e fotografo, in collaborazione con l’Orto Botanico Città Studi di Milano, si presenta in modo diffuso presso lo Spazio Mostre Vittorio Savoia e Settimo in Mostra, con la sezione speciale Semi in Viaggio.
Nell’ambito del Festival Metropolitano, la Biblioteca Civica Nicolò e Paola Francone di Chieri ospita inoltre, dal 3 al 30 ottobre, la mostra 1925 - 2025 Payne e Leavitt: due astronome, un centenario, a cura di Infini.to – Planetario di Torino, dedicata alle scoperte di Cecilia Payne e Henrietta Leavitt, che nel 1925 rivelarono di cosa sono fatte le stelle e che la via Lattea è solo una tra miriadi di galassie.
Come sempre, un’attenzione particolare viene rivolta al pubblico delle scuole: centinaia di laboratori, conferenze di approfondimento e spettacoli gratuiti dedicati agli studenti di ogni ordine e gra do, pensati per stimolare curiosità e spirito critico.
Le attività didattiche vedranno coinvolte le principali realtà di divulgazione scientifica del territorio nazionale, permettendo di offrire proposte diversificate per tutte le fasce d’età.
In particolare, verranno realizzati 100 laboratori per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado; 1 spettacolo di divulgazione scientifica per le scuole secondarie di primo grado; 9 conferenze di approfondimento e 4 workshop per le scuole secondarie di secondo grado.
La ormai consolidata rete di collaborazioni con Università e partner scientifici e culturali è stata rafforzata e ampliata per favorire la sinergia con realtà provenienti da tutta Italia, confermando così la caratura del Festival, ormai fra i principali eventi di divulgazione scientifica a livello nazionale. Il Festival si realizza grazie al sostegno di Regione Piemonte, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT e grazie al contributo di Lavazza e degli sponsor SMAT, Pirelli, Iren, L’Oréal Italia, Torino Outlet Village, Olon, Covind, SETA.
Consulenza editoriale a cura di Babel Agency.