ImbarKino – Il Cinema nel prato ©Davide Tacco
L’ottava edizione di ImbarKino – Il Cinema nel prato, sul pratone antistante l’Imbarchino, propone domenica 9 agosto, alle 21, la proiezione del film Sbatti il mostro in prima pagina di Marco Bellocchio.
Nello spazio in viale Umberto Cagni 37 all'interno del Parco del Valentino viene proiettata la pellicola interpretata da Gian Maria Volonté, cje racconta la storia di un quotidiano che utilizza un caso di cronaca per orientare l’opinione pubblica e consolidare il proprio potere politico. Bellocchio realizza un film lucidissimo che indaga sul rapporto tra media, manipolazione e costruzione della verità, ancora oggi di impressionante attualità.
La proiezione è in collaborazione con Reframe Fest, un’associazione culturale sperimentale nella quale le metodologie, le competenze e le visioni diverse convergono e si ibridano, dando vita a progetti in grado di rinnovare i linguaggi e le strutture del mondo culturale.
Questo e gli altri film della rassegna cinematografica, selezionati da Riccardo Lazzarato, attraversano un’Italia inquieta capace di rappresentarsi come moderna e all'avanguardia ma costretta, proprio per questo, a fare i conti con le proprie ossessioni e i propri fantasmi. Tutti i film sono sottotitolati in lingua inglese. In caso di pioggia, la proiezione viene posticipata, in ordine di palinsesto, alle domeniche 23 e 30 agosto, immediatamente successive alla chiusura della rassegna.
La manifestazione, che fa parte del progetto Che Bella Estate! 2026 – 202”, è realizzata da Imbarchino e Banda Larga APS, in collaborazione con Seeyousound International Music Film Festival, Reframe Fest, Erik Negro, Nocturno e con il sostegno di Città di Torino, Fondazione per la Cultura Torino, Circoscrizione 8 e Va Lentino srl Società Benefit.
Gli altri film in rassegna:
«L’Imbarchino è uno spazio culturale che mette in relazione persone diverse, favorendo l’incontro, la partecipazione e la condivisione», dichiara Simone Barisione, coordinatore attività culturali di Imbarchino. «I titoli della rassegna di quest’anno sono stati scelti proprio per offrire a tutte e tutti momenti di svago ma anche un’occasione di riflessione sui temi del lavoro, delle periferie, delle fragilità sociali e dell’informazione, ripercorrendo l’inquietudine dell’Italia di ieri per leggere meglio il presente».
L’attività culturale dell’Imbarchino è progettata da Banda Larga APS, concessionaria dello spazio insieme ad Amici dell'Imbarchino e AEGEE Torino. Tutti gli eventi si inseriscono nel programma culturale Che Bella Estate! 2026 - 2027, progetto della Città di Torino in collaborazione con Fondazione per la Cultura Torino.