Pista 500 @Andrea Guermani
Torna Cinema sulla Pista 500, la rassegna cinematografica all'aperto della Pinacoteca Agnelli e di Distretto Cinema, in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte e Museo Nazionale del Cinema, giunta alla terza edizione dopo il successo delle prime due. Da giovedì 2 a domenica 26 luglio, sul tetto del Lingotto, sono in programma 18 film proiettati alle ore 21.30 su un maxischermo, con un'arena che può ospitare 170 posti.
Il cartellone 2026, a cura di Fulvio Paganin, direttore artistico di Distretto Cinema, si articola in sei percorsi tematici pensati per stimolare la riflessione e celebrare la grande arte cinematografica.
Ad aprire il programma è Maschere del potere, una riflessione sul potere che non si mostra mai a volto scoperto, ma indossa divise, si nasconde dietro la burocrazia, si traveste da utopia o si scherma dietro l'illusione della legalità. Dalla delirante impunità del potere istituzionale in Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto alla raggelante normalità del male de La zona d'interesse, il percorso si snoda tra le distopie censorie di Fahrenheit 451 e le derive geopolitiche di My father and Gheddafi.
Con Soggettive d'autrice l'attenzione si sposta sulla forza narrativa delle registe del panorama contemporaneo: quattro appuntamenti esclusivi — Il rapimento di Arabella, Antartica - Quasi una fiaba, Illusione, Breve storia d'amore — arricchiti dalla presenza in sala delle stesse autrici, pronte a dialogare con il pubblico e a svelare il dietro le quinte del loro processo creativo.
La programmazione prosegue con Inevitabili attrazioni, che indaga quelle forze magnetiche a cui è impossibile opporsi, legami che sfidano le convenzioni sociali, le barriere biologiche e la stessa ragione. Attraverso sei capolavori della storia del cinema si viaggia tra le diverse sfumature dell'attrazione: l'anticonformismo sentimentale di Harold e Maude e quello disilluso de Il laureato; la fantasia de La forma dell'acqua e il labirinto surreale di Buñuel in Quell'oscuro oggetto del desiderio; i dettagli poetici de Il favoloso mondo di Amélie e i legami torbidi de Il portiere di notte.
La rassegna si arricchisce di tre momenti che ne ampliano l'orizzonte culturale: i Restauri del Museo Nazionale del Cinema, con I nostri anni; la sezione Cinema Made in Piemonte, finestra sulle produzioni legate al territorio come Falene; e l'omaggio Marilyn #100, che celebra il centenario dell'icona con la proiezione in edizione restaurata di A qualcuno piace caldo.
Gli ospiti. Fiore all'occhiello dell'edizione è il parterre che accompagna le proiezioni. Si comincia giovedì 2 luglio con l'introduzione a Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto a cura del biografo Mirko Capozzoni, con un collegamento speciale con Giovanna Gravina Volonté. Martedì 7 luglio la regista Jihan K e la produttrice Valentina Castellani Quinn introducono My father and Gheddafi; mercoledì 8 luglio il regista Louis Nero e Andrea Rocco, direttore della Fondazione Sardegna Film Commission, presentano Milarepa. La sezione dedicata alle registe prende il via giovedì 9 luglio con Carolina Cavalli in sala per Il rapimento di Arabella, seguita venerdì 10 luglio da Lucia Calamaro con Antartica - Quasi una fiaba. Domenica 12 luglio Francesca Archibugi presenta Illusione, mentre martedì 14 luglio è la volta di Ludovica Rampoldi con Breve storia d'amore.
Le serate evento continuano mercoledì 15 luglio, quando il regista Daniele Gaglianone dialoga con Stefano Boni, responsabile del patrimonio del Museo Nazionale del Cinema, per I nostri anni. Giovedì 16 luglio il regista Ivan Cazzola è in dialogo con Paolo Manera, direttore di Film Commission Torino Piemonte, per Falene. Venerdì 24 luglio un contributo video della regista Liliana Cavani introduce la versione restaurata di Il portiere di notte, vietato ai minori di 14 anni. Infine, domenica 26 luglio, l'attrice Aurora Ruffino precede la visione de Il favoloso mondo di Amélie con la presentazione del suo libro Volevo salvare i colori.
Giovedì 2 luglio — Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto di Elio Petri (Italia 1970, 112'). Introducono il film il biografo di Volonté Mirko Capozzoni e, in collegamento, Giovanna Gravina Volonté.
Venerdì 3 luglio — La zona d'interesse di Jonathan Glazer (G.B./Polonia 2023, 105')
Domenica 5 luglio — Fahrenheit 451 di François Truffaut (Francia/G.B. 1966, 112')
Martedì 7 luglio — My father and Gheddafi di Jihan K (Usa/Libia 2025, 88', v.o. sott. it). Introducono il film la regista Jihan K e la produttrice Valentina Castellani Quinn.
Mercoledì 8 luglio — Milarepa di Louis Nero (Italia 2025, 100', v.o. sott. it). Introduce il film il regista con Andrea Rocco, direttore della Fondazione Sardegna Film Commission.
Giovedì 9 luglio — Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli (Italia 2025, 107'). Introduce il film la regista Carolina Cavalli.
Venerdì 10 luglio — Antartica - Quasi una fiaba di Lucia Calamaro (Italia 2026, 93'). Introduce il film la regista Lucia Calamaro.
Domenica 12 luglio — Illusione di Francesca Archibugi (Italia 2026, 110'). Introduce il film la regista Francesca Archibugi.
Martedì 14 luglio — Breve storia d'amore di Ludovica Rampoldi (Italia 2025, 98'). Introduce il film la regista Ludovica Rampoldi.
Mercoledì 15 luglio — I nostri anni di Daniele Gaglianone (Italia 2000, 90'). Interviene il regista Daniele Gaglianone in dialogo con Stefano Boni, responsabile del patrimonio del Museo Nazionale del Cinema.
Giovedì 16 luglio — Falene di Ivan Cazzola (Italia 2025, 77'). Interviene il regista Ivan Cazzola in dialogo con Paolo Manera, direttore di Film Commission Torino Piemonte.
Venerdì 17 luglio — A qualcuno piace caldo di Billy Wilder (Usa 1959, 120'). Edizione restaurata in v.o. sott. it.
Domenica 19 luglio — Harold e Maude di Hal Ashby (Usa 1971, 90')
Martedì 21 luglio — La forma dell'acqua di Guillermo del Toro (Usa 2017, 119')
Mercoledì 22 luglio — Quell'oscuro oggetto del desiderio di Luis Buñuel (Francia 1977, 100')
Giovedì 23 luglio — Il laureato di Mike Nichols (Usa 1967, 105')
Venerdì 24 luglio — Il portiere di notte di Liliana Cavani (Italia 1974, 120', vietato ai minori di 14 anni). Il film è introdotto da un contributo video della regista Liliana Cavani. Versione restaurata dal Centro Sperimentale di Cinematografia.
Domenica 26 luglio — Il favoloso mondo di Amélie di Jean-Pierre Jeunet (Francia 2001, 120'). Il film è preceduto dall'attrice Aurora Ruffino, che presenta il suo libro Volevo salvare i colori (ed. Rizzoli).
L'accesso alle proiezioni avviene dalla biglietteria della Pinacoteca Agnelli, all'interno del Centro Commerciale Lingotto (Via Nizza 262/103). Fino alle ore 21.30 è possibile usufruire dei servizi del FIATCafé500. Il biglietto intero è di 7 euro, ridotto under 12 e caregiver 5 euro. I biglietti si acquistano sulla pagina Cinema sulla Pista 500 su www.pinacoteca-agnelli.it e non sono modificabili né cedibili. In caso di annullamento prima dell'inizio della proiezione i biglietti sono rimborsati; in caso di maltempo a proiezione iniziata non è previsto il rimborso.