Aladin © Giulia Marangoni
Da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026 va in scena al Teatro Alfieri di Torino (piazza Solferino 4) il musical Aladin, scritto da Stefano D’Orazio con le musiche dei Pooh, Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian, e riportato in scena dalla Compagnia dell'Ora.
La storia ispirata a uno dei racconti più celebri delle Mille e una notte - ovvero Aladino e la lampada meravigliosa - è capace di far sognare spettatori di tutte le età. Con la direzione artistica e la regia di Luca Cattaneo, le coreografie di Ilenia De Rosa, e la direzione musicale di Enrico Galimberti, lo spettacolo vede la partecipazione speciale di Max Laudadio nel ruolo del Genio, facendo immergere gli spettatori nel mondo fantastico delle notti d’Oriente, catturando l’attenzione con effetti speciali affidati alla professionalità del Mago Casanova. Scenografie, costumi, coreografie ed effetti speciali sono totalmente inediti.
Tra i palazzi e i vicoli dell'antica Bagdad sono destinate ad intrecciarsi le vite di due persone molto diverse tra loro. Da una parte l'unica erede al trono, la giovane e ribelle principessa Jasmine, costretta a maritarsi senza amore per dare continuità al Sultanato; dall'altra il giovane Aladin, astuto ladruncolo dal cuore d'oro, perennemente braccato dalla legge.
Il loro primo incontro è un vero colpo di fulmine. Un idillio però subito spezzato dal malvagio Gran Visir, pronto ad intromettersi ed ingannare entrambi per la sua sete di potere. Il casuale incontro tra Aladin e il Genio della Lampada offre al ragazzo la forza di reagire per tentare di cambiare il suo destino e quello della sua amata. Storia di amore e di amicizia, di ribellione e di giustizia, in una cornice fiabesca arricchita da un pizzico di magia, dove i sogni più profondi possono diventare realtà.
Grazie alla scrittura di Stefano D'Orazio, il musical si distingue per la profondità dei suoi personaggi e la modernità delle tematiche affrontate, tra cui l'importanza di credere nei propri sogni e il coraggio di affrontare il destino. Il regista ha puntato ad approfondire anche il sentimento di amicizia dei due protagonisti: Jasmine nei confronti di Shadia e Aladin verso il Genio, accrescendo il valore della loro relazione e il reciproco rispetto. Le coreografie, di supporto alla narrazione, mescolano diversi stili dal modern jazz al tip tap, con un richiamo arabeggiante; odalische, principi e guardie sono in scena con numeri d’insieme colorati.
Orari: venerdì ore 20.45; sabato ore 15.30 e ore 20.45; domenica ore 15.30. I biglietti sono in vendita ai seguenti prezzi (escluse commissioni): poltronissima 60 euro; poltrona 45 euro; terzo settore 38 euro; prima galleria 45 euro; seconda galleria 35 euro. Per info 011 5623800.