Golosaria Monferrato compie 20 anni con Il gusto, la casa, le colline

Pinzimonio © Golosaria Pinzimonio © Golosaria
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DA Sabato16Maggio2026
A Domenica17Maggio2026

Contenuto in collaborazione con Golosaria

Golosaria tra i Castelli del Monferrato taglia lo storico traguardo dei vent'anni. Sabato 16 e domenica 17 maggio 2026, oltre 40 paesi a cavallo fra le province di Asti e Alessandria aprono le porte per un'edizione straordinaria, che ha come tema Il Gusto, la Casa, le Colline. Il programma completo e tutte le info su golosaria.it.

Golosaria nasce nella zona più castellata d’Europa e ha come protagonisti tante località che ospitano questi storici manieri: Casale Monferrato, Gabiano, Piea, Frassinello, San Giorgio Monferrato, Uviglie, Castell’Alfero, Frinco, Montiglio Monferrato, Portacomaro, poi la Torre di Viarigi e quella duecentesca di Conzano, mentre spicca l'attesissima riapertura del Castello di Cereseto, che inaugura dopo una lunga e accurata ristrutturazione.

Golosaria tra i castelli prende il via venerdì 15 maggio con una suggestiva preview a Quargnento dedicata a Gino Paoli e Ornella Vanoni, che avevano scelto il Monferrato come buen retiro. Sempre a Quargnento, l'arte è protagonista con un percorso dedicato a Carlo Carrà e incursioni nella cucina futurista. Il palinsesto artistico accende poi i riflettori sulle chiese di Grana, Calliano, Moncalvo, Ottiglio e Grazzano Badoglio, con i dipinti di Guglielmo Caccia, oltre allo studio di Angelo Morbelli a Rosignano e alla collettiva d'arte contemporanea a Montechiaro d'Asti.

Il cuore espositivo si materializza come sempre al Castello di Casale Monferrato. Qui trovano spazio 50 produttori food selezionati da ilGolosario, cucine di strada e birrifici artigianali. Un vero paradiso per gli enoappassionati è costituito dall'area Barbera&Champagne (oltre 200 etichette presenti) e dai banchi d’assaggio specifici per la Barbera d’Asti, la Barbera del Monferrato e le Bollicine italiane. Ospite d’onore il Consorzio Altalanga, che si presenta con una masterclass, calendarizzata domenica 17 alle ore 15.00, e oltre 20 referenze in enoteca. Le grandi degustazioni guidate vedono protagonista la Barbera d’Asti (sabato 16 alle ore 16.00) e la Barbera del Monferrato (domenica 17 alle ore 17.00).

Oltre al Castello di Casale, il vino è protagonista assoluto nei borghi. A Castagnole Monferrato va in scena la grande manifestazione dedicata al Ruchè, la Festa del Ruchè, presso Tenuta La Mercantile. A Vignale Monferrato i calici si alzano per celebrare il Grignolino (e qui è anche in programma la storica premiazione Amici del Grignolino). Infine, Grazzano Badoglio mette in vetrina l'eccellenza riunendo i suoi storici 7 produttori vitivinicoli in un evento esclusivo, fra la masterclass di sabato mattina condotta da Marco Gatti, e la degustazione in musica del pomeriggio.

I numeri di quest'anno raccontano un fermento unico: si calcolano oltre 15 spettacoli teatrali e incontri, 12 mercatini, 12 camminate naturalistiche e ben 25 tra cene e pranzi in piazza organizzati dalle Pro Loco che preparano il pinzimonio e l’insalata di bollito misto. Record anche per i raduni, ben 5 (tra cui auto storiche e 500), a cui si aggiunge l'originale incontro degli abitanti dell'immaginario comune di Trentacapre a Montiglio Monferrato (domenica 17 alle ore 11.00), per celebrare i valori della ruralità e della vita di campagna, evocati in due libri scritti da Cinzia Montagna. Non mancano chicche per i curiosi: l'apertura dell'osservatorio astronomico a Odalengo Piccolo, la divertente Gara del bagnetto verde a Camino e l'inaugurazione di una nuova Big Bench a Villamiroglio. Il grande finale, nel pomeriggio di domenica 17 maggio, è all'insegna del gusto: a Vignale Monferrato con il taglio della tradizionale Torta di Aleramo e a Grazzano Badoglio con l'antica Zuppa dell’Abate.

L'Olio, il Pinzimonio e le Identità De.Co.

I vent'anni di Golosaria celebrano anche le Denominazioni Comunali (De.Co.), perché la parola casa significa identità e paese. Le De.Co. sono al centro di un incontro con i sindaci, sabato 16 maggio alle ore 18.00 a Moleto, con ben quattro eccellenze di Ottiglio in assaggio. Il caso più eclatante di evoluzione paesaggistica è però quello degli uliveti, come si può scoprire domenica 17 a partire dalle ore 10.30 a Conzano con la presentazione del Giardino Storico degli Ulivi (piazza Accatino) in collaborazione con l’Istituto Tecnico Agrario Luparia. Fin dall’inizio del nuovo millennio, si sono ricercate e piantate varietà di ulivi, dimostrandosi precursori del fenomeno attuale del ritorno dell’olivicoltura in Monferrato. Grandi novità anche per Rosignano Monferrato che diventa ufficialmente la terza Città dell'Olio del Monferrato (dopo Olivola e Moncalvo) con eventi a tema. A Murisengo, sabato 16 alle ore 16.00, viene proclamato la De.Co. sugli uliveti del paese, come già avrà fatto il comune di Olivola a inizio maggio. L’olio extravergine del Monferrato, un patrimonio ritrovato, accompagna il piatto simbolo di Golosaria: il pinzimonio, presente in ben 9 golose varianti nei diversi comuni. E per i fedeli alla tradizione carnivora, rimane sempre in vita l'insalata di bollito, omaggio alle eccellenze zootecniche del territorio.

I Parchi Storici e il trionfo delle Rose

Il Monferrato è rinomato per i suoi roseti, tanto che nel 2006 l'ibridatore David Austin ha dedicato al territorio la Rosa Monferrato, una varietà inglese rosso cremisi. Durante il weekend di Golosaria, il pubblico può visitare diverse dimore storiche e parchi tematici eccezionalmente aperti. A Castell'Alfero apre al pubblico il Roseto della Sorpresa, un giardino storico di 14.000 mq riconosciuto dalla Regione Piemonte. Al suo interno sono state catalogate dal professor Piero Amerio circa 500 varietà, tra cui rare cultivar di Rosa gallica e antiche specie selvatiche. Domenica 17 alle ore 16.00 è in programma una visita guidata seguita dalla conferenza aperta al pubblico La Rosa, storia della Regina dei Giardini, curata dall'esperta di botanica Elena Maggiora.

A Fubine Monferrato, la giornata di domenica 17 ospita Monflora: pinzimonio di fiori all'interno del riqualificato Parco Storico Bricherasio. L'area, totalmente accessibile e priva di barriere architettoniche, raccoglie oltre 28.000 piante e un roseto centrale composto da 568 rose antiche.

A Viarigi va in scena il Festival Rosso di Rose. Per l'occasione, il borgo presenta il suo giardino diffuso, un progetto di riqualificazione urbana che struttura le vie e i cortili in stanze verdi tematiche. Le passeggiate guidate si concentreranno su biodiversità, piante ecocompatibili e tutela degli impollinatori, intrecciandosi con incontri letterari e mostre.

Infine, il percorso botanico fa tappa al Castello di Frassinello Monferrato, dimora millenaria legata alla casata di Nemours: qui è possibile visitare il giardino all'italiana scavato nel tufo, caratterizzato da un gelso centenario e oltre 300 arbusti di rose.

Un Monferrato a misura di famiglia

Tantissime le iniziative pensate per chi viaggia con i bambini. A Vignale Monferrato torna la magia di Pompieropoli, dove i più piccoli possono cimentarsi in percorsi diventando veri pompieri per un giorno. Ad Altavilla Monferrato, Tiziano Meoli apre le porte di Tenuta San Martino, mentre Carmen Mariscalco ospitando la Scuderia Amici del Monferrato con i loro docili e simpatici lama, crea una vera calamita per i bimbi. A Villa Vidua a Conzano Monferrato è allestita una mostra dedicata a Pinocchio, con oggettistica, pubblicazioni, disegni e ritratti a lui dedicati, per celebrare i 200 anni dalla nascita di Carlo Lorenzini, in arte Collodi.

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