Messer Tulipano 2026: info, orari e biglietti la ventiseiesima edizione al Castello di Pralormo

Messer Tulipano Messer Tulipano

Torino, 25/03/2026.

Oltre 130.000 tulipani tra gli alberi secolari di un parco progettato dal genio di Xavier Kurten, tra i quali il leggendario tulipano nero Queen of the Night, la preziosa varietà Princess Elizabeth dedicata alla Regina d’Inghilterra e i muscari blu che scintillano accanto ai laghetti: tutto questo da sabato 28 marzo a domenica 26 aprile 2026 al Castello di Pralormo (via Umberto I 26, Pralormo), in provincia di Torino, in occasione della ventiseiesima edizione della manifestazione Messer Tulipano.

La manifestazione coinvolge tutto il parco, progettato nel XIX secolo dall’architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti parchi all’inglese delle residenze sabaude e in Piemonte. Nei grandi prati sono state create aiuole dalle forme morbide e sinuose, progettate ponendo particolare attenzione a non alterare l’impianto storico originario. Le aiuole dunque serpeggiano tra gli alberi secolari, mentre nel sottobosco occhieggiano ciuffi di muscari, di narcisi e di giacinti.

La novità di quest’anno è la mostra Solofiori’ nell’Orangerie del Castello, curata da Marcella Pralormo, storica dell’arte, curatrice e artista: un nucleo di dipinti, carnets di viaggio e piccole sculture che raffigurano i fiori, di artisti contemporanei che lavorano a Torino e in Piemonte. Rendere eterno un fiore è il tema della ricerca artistica che l’esposizione propone. Artisti che lavorano con diverse tecniche artistiche, dall’acquerello, all’olio e alla scultura, espongono in questa mostra collettiva che intende portare a conoscenza dei visitatori artisti di qualità, di diverse generazioni, da quelli nati negli anni Quaranta fino ai giovani. Sono esposte opere di alcuni maestri dell’acquerello noti, come Anna Lequio e Stefano Faravelli, artisti naturalisti come Cristina Girard, Anna Regge, artisti che lavorano con pigmenti e olio, come Paolo Galetto, ma anche nomi meno noti e giovani. Esporre queste opere una accanto all’altra dà vita a un’opera floreale collettiva, una sorta di grande bouquet tridimensionale variegato, frutto delle diverse personalità artistiche in mostra, che ci ricorda che l’arte è necessaria perché rende eterna la Natura.

Quest’anno il cancello del Castello di Pralormo è aperto verso l’Azienda Agricola dove su una collinetta Consolata Pralormo ha sparso bulbi in modo naturalistico e i visitatori possono fare i picnic fra i tulipani accanto ad un vialetto di ciliegi giapponesi che in aprile sono fioriti come ’nuvole rosa.

Tra gli oltre 130.000 tulipani nel parco, quest’anno sono previste alcune varietà speciali piantante in cassette olandesi per poterli ammirare da vicino: il tulipano a fior di giglio, dal gambo sottile e con i petali appuntiti; quelli viridiflora con le fiammature verdi (sembra che sia il gambo verde a proseguire sui petali dai vari colori); i tulipani famiglietta a mazzetto su un unico stelo; i parroquet, dal gambo movimentato e i petali spettinati; i frills con i petali frastagliati e anche quelli che durante la fioritura fanno le mutazioni di colore.

Messer Tulipano 2026 offre anche la possibilità di ammirare le composizioni floreali realizzate da alcuni docenti dell’Istituto Italiano Decorazione Floreale Amatori di Sanremo, opere che rappresentano il percorso artistico della scuola tra tradizione ed innovazione. Nella serra antica, arrivata da Parigi eseguita dai Fratelli Lefevre nel 1890, si può ammirare una collezione di orchidee e nel piccolo giardino su cui si affaccia la serra il tulipano nero Queen of the night che suscita sempre curiosità, piantato insieme a tulipani bianchi e rosa. Infine, in un bosco c'è il viale degli uccellini dedicato ai bambini che possono scoprire le specie di uccelli che vivono indisturbati nel grande parco: si racconta cosa mangiano, che nidi fanno e si può leggere una fiabetta illustrata presa dalla biblioteca del Castello, che contiene libri dal 1400 e anche una bella collezione di libri per l’infanzia dal 1800 con illustrazioni e testi che hanno affascinato generazioni di bambini della nostra famiglia e sicuramente contribuito a sviluppare la creatività. Nella cappella settecentesca del Castello di Pralormo, inoltre, il comune di Villanova d'Asti allestisce un tappeto di petali di rose, per riallacciarsi alla tradizione centenaria della sua infiorata: un viale di mosaici di fiori con soggetti religiosi, che viene esposto a luglio, lungo il viale di accesso al Santuario della Madonna delle Grazie. Infine, come già tradizione da alcuni anni, il Castello di Pralormo omaggia i tulipani alle città di Alba, Chieri, Cuneo e, in particolare, Torino dove la fioritura si potrà ammirare in piazza Emanuele Filiberto.

Non solo fiori: Messer Tulipano include una zona shopping dedicata a eccellenze del territorio, prodotti stagionali dei produttori agricoli, mieli e marmellate artigianali, delizie gastronomiche, vini doc, cosmetici naturali, tessuti e articoli per la casa e poi piante, fiori e prodotti per rinnovare il giardino o il terrazzo. E un bar-ristorante propone menù, piatti freddi e caldi, panini e molto altro. Sono presenti anche zone picnic nel parco, mentre nel paese di Pralormo è possibile degustare e acquistare i prodotti delle cascine dei dintorni.

In occasione di Messer Tulipano 2026 inaugura anche la nuova stagione di aperture al pubblico dell’interno del Castello che propone due itinerari: uno dedicato alla Vita quotidiana in un’antica dimora tra cantine, cucine, camere da pranzo e saloni d’onore e uno al Trenino del Conte, uno stupefacente impianto d’epoca in miniatura, che occupa tre sale, su cui viaggiano treni in scala 0 tra paesaggi dipinti sulle pareti, gallerie scavate nei muri e un interessante scalo merci. Gli attuali proprietari, la famiglia Beraudo di Pralormo, abitano fin dal 1600 il Castello con un impegno costante di tutela, restauro e conservazione.

Durante la fioritura dei tulipani sono in programma laboratori per le famiglie che invitano a sperimentare l’armonia che si crea unendo componenti di differente natura e provenienza: con la tecnica del collage si possono selezionare e abbinare ritagli di fiori e foglie di carta, forme variopinte e materiali naturali, per creare un piccolo ricordo di Messer Tulipano da portare a casa. Si possono anche ammirare le creazioni originali realizzate con i Lego e partecipare ai laboratori proposti dall’associazione Piemonte Bricks. Sabato 28 marzo in occasione della Festa dei Nonni viene inoltre presentata in anteprima la fiaba La Festa dei Nonni e il Potere della Rosa in versione cartone animato, un omaggio a tutti gli anziani che celebra la forza dell’amore e dei piccoli gesti. I bambini di tutte le età sono infine protagonisti di un emozionante laboratorio per creare composizioni floreali da donare agli ospiti della casa di riposo di Pralormo.

Messer Tulipano è aperto tutti i giorni da sabato 28 marzo a domenica 26 aprile 2026 nei seguenti orari: 10.00-18.00 da lunedì a venerdì; 10.00-19.00 sabato, domenica e festivi. Quanto costa l'ingresso a Messer Tulipano 2026? L'accesso è incluso nel biglietto di ingresso al parco storico del Castello di Pralermo, che costa 12 euro a persona (ridotto 10 euro in settimana; ridotto bambini [4-12 anni] e disabili 5 euro; ridotto gruppi di oltre 15 persone 9 euro; ingresso gratuito bambini fino a 4 anni).

Durante il periodo di apertura sono in programma diversi eventi collaterali: dal percorso di arte e benessere meditativo immersivo nella mostra Solofiori con la curatrice Marcella Pralormo (mercoledì 8 e 16 aprile 2026, ore 18.30; costo 55 euro) al workshop di acquerello e benessere sempre a cura di Marcella Pralormo (venerdì 3 aprile 2026, ore 10.00; venerdì 10 e 24 aprile 2026, ore 15.00; costo 40 euro), dalla performance di pittura su capi di pelle di Camilla Merletti (venerdì 10 aprile 2026, ore 15.00; sabato 18 aprile, ore 10.00) a quella di Matteo Baracco che imprime i fiori veri sulla tela danzando con mani e pennelli (sabato 11 aprile 2026, ore 10.00). Non mancano i laboratori creativi per famiglie Bimbi creativi in fiore (ogni weekend e giorno festivo, età consigliata 3-10 anni), nè la Festa dei Nonni con la presentazione in anteprima della fiaba La Festa dei Nonni e il Potere della Rosa in versione cartone animato (sabato 28 marzo 2026). Presenti anche i gruppi di rievocazione storica Nobiltà Sabauda e Historia Subalpina che deliziano il pubblico con esibizioni in costume (domenica 12 e 19 aprile 2026).

Il programma dettagliato e aggiornato è consultabile sul sito del Castello di Pralormo.

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