C’è un nuovo simbolo di regalità che brilla tra le sale di via Po. Dal 21 febbraio al 22 marzo 2026, il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto ospita nella Sala delle Arti del Barocco la Corona di Carlo III di Borbone.
Non si tratta solo di un’esposizione di oreficeria, ma di un viaggio nel tempo che celebra l’ascesa di una dinastia e la maestria manifatturiera italiana, capace di comunicare il prestigio di un regno attraverso la bellezza delle arti applicate.
La corona esposta è la fedele riproduzione dell’originale commissionato nel 1732 dalla Regina di Spagna, Isabella Farnese, con cui Carlo di Borbone fu incoronato Re di Sicilia nel 1735. Realizzata dal Centro Orafo Il Tarì, l'opera in argento dorato pesa oltre 1,4 kg ed è impreziosita da 300 pietre bianche e una grande ametista di taglio antico, che prende il posto del leggendario "diamante viola Farnese".
Il Direttore del Museo, Luca Mana, ha voluto che questa icona non fosse isolata, ma dialogasse con tesori napoletani già presenti nelle collezioni del museo:
Questo accostamento documenta l'altissimo livello delle maestranze del tempo, capaci di competere con le migliori manifatture europee. Al termine della tappa torinese, la corona troverà la sua collocazione definitiva nel Tesoro di San Gennaro.
Il costo della visita è incluso nel biglietto del Museo (Intero 10 Euro, ridotto 8 Euro, gratuito con Abbonamento Musei).