Il rosso è da sempre il colore della passione, ma a Torino, il prossimo venerdì 20 febbraio 2026, sarà soprattutto il simbolo della convivialità e del buon vino. Torna infatti la Notte Rossa Barbera, la sagra diffusa che celebra la "piola" — pilastro della ristorazione sabauda — trasformando la città in un palcoscenico di sapori autentici e note emergenti.
L’evento, curato dall’Associazione F.E.A., si conferma una delle punte di diamante del palinsesto OFF del Salone del Vino di Torino 2026, anticipando il grande weekend di esposizione con una maratona enogastronomica che punta dritto al cuore della tradizione piemontese.
Il format unisce semplicità e fascino: 20 piole distribuite in tutta la città proporranno il Menù Notte Rossa Barbera. Al centro dell'esperienza culinaria ci sarà la classica "Merenda Sinoira", l'antico rito piemontese che fonde il momento del pomeriggio con la cena.
Protagonista assoluta sarà la Barbera, il vitigno che meglio incarna l'anima rustica del territorio. Ogni locale ospiterà una cantina selezionata dal Salone del Vino, permettendo di scoprire etichette d'eccellenza di produttori storici come Sant'Anna dei Bricchetti, Carussin e Boeri Vini.
Non solo calici: la Notte Rossa è anche una vetrina fondamentale per il talento locale. In ognuno dei 20 locali coinvolti si potrà assistere alle esibizioni live di 20 musicisti emergenti piemontesi.
Dall’indie al pop, fino alla stand-up comedy di Gemma Grimoldi, la colonna sonora della serata sarà variegata. Tra i nomi presenti in cartellone: Matteo Tambussi, Margot e Anita Ferraris, rappresentanti della nuova scena creativa subalpina.
Il circuito tocca i luoghi simbolo della socialità torinese, coinvolgendo spazi storici, centri di rigenerazione urbana e bocciofile:
Per vivere questa maratona di vino e musica è necessario prenotare direttamente contattando i ristoranti aderenti. I riferimenti telefonici sono disponibili nelle schede dedicate sul sito ufficiale della manifestazione