Torino, 10/02/2026.
Ripartire dalle piazze per costruire un'opposizione strutturata e trasversale. È questo l'obiettivo lanciato dai portavoce di Askatasuna durante la conferenza stampa tenutasi nel quartiere Vanchiglia. Dopo la massiccia partecipazione registrata a Torino lo scorso 31 gennaio, il centro sociale rilancia la sfida al Governo Meloni fissando una nuova data sul calendario: sabato 28 marzo 2026.
La mobilitazione nasce dalla necessità di unire diverse istanze sociali in un unico percorso collettivo. Tra i temi centrali che animeranno la piazza del 28 marzo figurano:
“Chi protesta fa gli interessi dell’Italia”, dichiarano i portavoce, rispondendo direttamente alle critiche mosse dalla Presidenza del Consiglio dopo i fatti di gennaio. L'obiettivo dichiarato è trasformare il dissenso in un’opportunità politica per raggiungere traguardi concreti attraverso passaggi collettivi.
Oltre alla nuova manifestazione, resta alta l'attenzione sul futuro dello storico immobile di corso Regina 47, sgomberato lo scorso 18 dicembre. Se da un lato il collettivo guarda "oltre" le mura dell'ex sede, dall'altro il Comune di Torino prosegue nel piano di riqualificazione. L'amministrazione ha confermato che l'edificio tornerà a disposizione del quartiere e dei residenti, mantenendo una vocazione pubblica e sociale per rispondere alle esigenze della comunità locale.
La data del 28 marzo si preannuncia dunque come un passaggio chiave per testare la tenuta e la capacità di mobilitazione di un movimento che punta a parlare a una platea sempre più vasta e popolare.