Documenti d'identità a Torino: addio alla carta dal 3 agosto. Ecco il piano del Comune

Torino, 05/02/2026.

C'è una data cerchiata in rosso sul calendario per migliaia di residenti all'ombra della Mole: il 3 agosto 2026. Per effetto del Regolamento Europeo 2019/1157, i vecchi documenti cartacei non saranno più validi e dovranno essere sostituiti dalla versione elettronica.

A Torino la sfida è imponente: sono oltre 117 mila i cittadini ancora in possesso del modello tradizionale che dovranno presentarsi agli sportelli nei prossimi sei mesi. Complessivamente, tra rinnovi obbligatori e scadenze naturali, nel 2026 la città dovrà emettere ben 163 mila nuove tessere, con un incremento del lavoro per gli uffici che sfiora il 40%.

Task force e orari prolungati: Torino si prepara all'assalto

Per evitare il collasso degli sportelli, l'amministrazione comunale ha varato un piano straordinario di potenziamento dei servizi.

  • Anagrafe Centrale (via della Consolata 23): L'orario viene esteso dalle 8:30 fino alle 15:00. Inoltre, sono attive le aperture straordinarie del sabato con orario continuato 8:30-16:30 (esclusivamente su prenotazione).
  • Sedi decentrate: Le 11 anagrafi di quartiere potenziano l'attività arrivando a garantire oltre 500 appuntamenti al giorno.
  • Personale aggiuntivo: È stata istituita una task force di 30 dipendenti comunali formati appositamente per smaltire le pratiche, con i primi rinforzi già operativi.

Sabati aperti anche nei quartieri: zona Nord e zona Sud

L'assessore ai Servizi demografici, Francesco Tresso, ha confermato che lo sforzo logistico non riguarderà solo il centro. Per venire incontro ai cittadini che lavorano durante la settimana, le aperture del sabato interesseranno progressivamente anche i poli periferici:

  • Via Stradella: punto di riferimento per la zona Nord.
  • Corso Racconigi: sede strategica per la zona Sud.

Nessuno rimarrà escluso: in arrivo lettere a casa

Per garantire che l'informazione raggiunga tutti i 117 mila interessati, il Comune di Torino ha previsto l'invio di una lettera di avviso personalizzata. «Nessuno deve perdere l'obbligo di rinnovo», ha spiegato Tresso, sottolineando come la campagna di comunicazione viaggerà anche sui canali social della Città.

L'obiettivo è prevenire l'assalto dell'ultimo minuto, considerando che gli uffici comunali saranno impegnati quest'anno anche nella gestione straordinaria legata al referendum sulla Giustizia.

Informazioni pratiche per i torinesi

  • Dove prenotare: Portale istituzionale del Comune di Torino o sito del Ministero dell'Interno.
  • Cosa serve: Vecchia carta d'identità, una fototessera recente e il codice fiscale.
  • Costo: Il rilascio della CIE ha un costo fisso di circa 22 euro.

Di Giulia De Sanctis

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