I Puritani (foto dal sito del Teatro Regio)
Dal 6 al 17 maggio 2026 va in scena al Teatro Regio di Torino (piazza Castello 215) l'opera seria in tre atti I Puritani di Vincenzo Bellini con libretto di Carlo Pepoli, tratto dal dramma storico Têtes rondes et cavaliers di Jacques-François Ancelot e Joseph-Xavier Boniface Saintine.
Di per sé, la vicenda dei Puritani è piuttosto semplice: un triangolo amoroso, un contrasto per motivi politici, la minaccia di una tragedia, in questo caso sfiorata. Ma è la musica di Bellini a fare la differenza. Ogni azione umana, ogni conflitto, ogni male, è preso e trasformato in melodie lunghe, celestiali, dal profilo sinuoso, che sospendono il tempo e dal 1835 esercitano sugli ascoltatori un effetto ipnotico. Non importa che la storia si svolga in Inghilterra: l’orchestra del compositore, forse complici i natali catanesi, mantiene una luce mediterranea, quella stessa che affascinò Chopin e Wagner, e che gli stava aprendo le porte della celebrità in Europa, prima che la morte gliele chiudesse ad appena trentatré anni.
La musica è eseguita dall'Orchestra del Teatro Regio diretta da Francesco Lanzillotta, con il Coro del Teatro Regio diretto da Gea Garatti Ansini. Regia, scene e costumi sono firmati Pierre-Emmanuel Rousseau.
Il cast è composto da Gilda Fiume (Elvira), John Osborn (Arturo Talbo), Nicola Ulivieri (Giorgio Valton), Simone Del Savio (Riccardo Forth), Andrea Pellegrini (Gualtiero Valton), Chiara Tirotta (Dama di Villa Forte) e Saverio Fiore (Bruno Roberton).
Di seguito date e orari delle rappresentazioni: mercoledì 6 maggio alle 19.30; venerdì 8 maggio alle 19.30; domenica 10 maggio alle 15.00; mercoledì 13 maggio alle 19.30; venerdì 15 maggio alle 15.00; domenica 17 maggio alle 19.30.