Mandragola © Luigi De Palma
Dal 28 maggio al 14 giugno 2026 va in scena al Teatro Gobetti di Torino () Mandragola di Niccolò Machiavelli per la regia di Jurij Ferrini, anche protagonista dello spettacolo insieme a Matteo Alì, Alessandra Frabetti, Raffaele Musella, Federica Quartana, Michele Schiano Di Cola e Angelo Tronca (produzione Teatro Stabile di Torino Teatro Nazionale).
La radice della pianta di mandragora ha fatto nascere infinite leggende, ma più di tutte quella che potesse risolvere i problemi di sterilità, e che ha ispirato il titolo di un capolavoro teatrale di Niccolò Machiavelli che ha attraversato il tempo fino a noi.
Ferrini enfatizza la complessità morale dei personaggi e il paradosso tra apparenza e realtà. La tensione tra virtù e malizia emerge con sottile ironia e, a distanza di secoli dalla sua composizione, la commedia machiavelliana non smette di parlare alla contemporaneità, ancora dominata da avidità, manipolazione e finzione sociale. La condanna divertente e divertita di un mondo corrotto e privo di valori in cui tutti sono corruttori e corrotti è la metafora dell'eterno gioco dei potenti verso i più deboli e più ignoranti.
Orari degli spettacoli: martedì, giovedì e sabato ore 19.30; mercoledì e venerdì ore 20.45; domenica ore 16.00 (lunedì riposo).