Marta Cuscunà in È bello vivere liberi! © Marco Caselli Nirmal
Sabato 18 aprile 2026 alle ore 21.00 il Teatro Garybaldi di Settimo Torinese (Torino), in via Partigiani 4, ospita lo spettacolo È bello vivere liberi!, un progetto di teatro civile per un’attrice, 5 burattini e un pupazzo ispirato alla biografia di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana italiana deportata ad Auschwitz.
Di e con Marta Cuscunà, È bello vivere liberi! è un monito gioioso e necessario sulla libertà conquistata. Lo spettacolo si ispira alla biografia di Ondina Peteani, che a soli 17 anni si scoprì incapace di restare a guardare l'oppressione del fascismo e scelse di agire, cosciente e determinata, per cambiare il proprio paese. Il suo percorso iniziò con le riunioni clandestine della scuola di comunismo di Alma Vivoda, dove fiorivano i valori di emancipazione femminile e di parità tra uomo e donna. A 18 anni diventò staffetta partigiana, partecipando anche alla formazione della Brigata Proletaria e alla battaglia di Gorizia. La sua vicenda è stravolta bruscamente quando, a 19 anni, fu sprofondata nell'incubo della deportazione nazifascista come prigioniera politica.
È bello vivere liberi! è l’ultima frase che Ondina Peteani ha scritto a poche settimane dalla morte, quando, nel 2003 in ospedale, il medico le chiese di scrivere, a occhi chiusi, la prima frase che le fosse venuta in mente. Ondina, allora, ha scritto quello che sentiva profondamente.
È bello vivere liberi! è uno spettacolo per riappropriarsi della gioia e delle speranze dei partigiani. Per riscoprire l'aatmosfera vertiginosa di quel periodo della storia italiana in cui tutto sembrava possibile. È bello vivere liberi! è dedicato a chi ha studiato l'antifascismo solo sui libri di scuola. Perché la Resistenza torni ad essere festa d'aprile.