Nei giorni più freddi dell’anno, la tradizione piemontese scalda le tavole. Da giovedì 29 gennaio a domenica 1 febbraio 2026 torna la Bagna della Merla, il secondo atto del Bagna Cauda Day che coinvolge oltre 100 locali tra ristoranti, agriturismi e cantine storiche in tutto il Piemonte e non solo.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale Astigiani, trasforma questo piatto iconico in un rito collettivo diffuso tra le colline del Monferrato, delle Langhe, del Torinese e dell'Alto Piemonte.
La Bagna della Merla non è solo cibo, ma anche creatività. Durante l'edizione di novembre, i partecipanti hanno proposto oltre 500 motti per il futuro Bavagliolone. La giuria ha selezionato i 30 finalisti e ora tocca al popolo dei "bagnacaudisti": dal 26 gennaio al 1 febbraio sarà possibile votare online il proprio slogan preferito sul sito ufficiale.
Ai 10 autori più votati andrà una cantinetta offerta dalla Cantina di Nizza. Nel frattempo, durante questo weekend, ogni commensale riceverà il Bavagliolone 2025 illustrato da Raffaele Iachetti con il motto "Usiamo la testa", un invito ironico a riscoprire il pensiero critico.
Per orientarsi nella scelta del locale, basta consultare il sito www.bagnacaudaday.it, dove ogni ristorante è contrassegnato da un semaforo che indica il tipo di bagna proposta:
Il prezzo fisso della bagna cauda è di 30 euro, con il vino proposto a 15 euro a bottiglia. Molti locali offrono anche la formula "Sporta a ca’" per chi preferisce consumarla a casa.
Mangiare la bagna cauda fa bene anche al territorio. Parte del ricavato dell'evento finanzierà la crescita del Bosco degli Astigiani, un parco pubblico di oltre cinque ettari sulle colline di Viatosto dedicato alla biodiversità.
Inoltre, giovedì 29 gennaio al Cinema Lumière di Asti, si terrà la premiazione dei locali più votati e la conclusione di "Bagna alla lavagna", il progetto che ha coinvolto oltre 40 classi delle scuole primarie e secondarie in una ricerca sulle abitudini alimentari locali.