Il palcoscenico del Teatro Gioiello si prepara ad accogliere un racconto familiare intenso e originale. Sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio 2026, Agnese Fallongo e Tiziano Caputo tornano nel capoluogo piemontese con I Mezzalira - panni sporchi fritti in casa, spettacolo che conclude la celebre "Trilogia degli Ultimi".
Dopo il successo di critica e pubblico ottenuto con "Letizia va alla guerra" e "...Fino alle stelle!", il collettivo artistico presenta una nuova pièce prodotta dal Teatro de Gli Incamminati, che fonde i toni brillanti della commedia con le tinte fosche del giallo.
Il titolo gioca con il celebre proverbio "i panni sporchi si lavano in casa", sostituendo il lavaggio con la "frittura", simbolo del divario sociale tra chi possiede l'olio e chi lo produce. La storia è affidata alla voce di Giovanni Battista Mezzalira, detto "Petrusino", il più piccolo della famiglia.
Ormai adulto, Petrusino ripercorre la propria esistenza in un caleidoscopio di ricordi, costringendo lo spettatore a guardare attraverso il buco della serratura di una casa apparentemente comune. Tra luci, ombre e colpi di scena, emergeranno segreti e tabù che le mura domestiche non sono riuscite a contenere, portando la famiglia a scontrarsi inevitabilmente con il mondo esterno.
In scena, accanto ad Agnese Fallongo (autrice del testo) e Tiziano Caputo (curatore delle musiche originali), compare Adriano Evangelisti, che presta corpo e voce al protagonista-narratore. La regia è firmata da Raffaele Latagliata, che sceglie una scena astratta ed essenziale per dare risalto a un linguaggio "meticcio", un dialetto di fantasia in cui ogni spettatore può ritrovare sfumature del proprio vernacolo.
Lo spettacolo si distingue per l'uso suggestivo di contrappunti sonori realizzati dal vivo dagli attori e per momenti di canto che sublimano le emozioni più profonde, là dove le parole non bastano più.
L'appuntamento è in Via Cristoforo Colombo a Torino per due repliche: