Torino, 15/01/2026.
Dimenticate le mode del momento e i locali patinati: da Broccia Cucina Popolare, nel quartiere San Salvario a pochi passi dalla stazione Porta Nuova, si torna a mangiare come una volta. Qui la parola d'ordine è trattoria popolare fatta di piatti abbondanti, prezzi onesti e un'accoglienza che ti fa sentire immediatamente un ospite di casa, e non un semplice cliente.
In questo angolo di Torino cresciuto sulla commistione di culture, Broccia riporta in tavola l'atmosfera dei luoghi di un tempo, dove ci si sedeva per fare quattro chiacchiere ad alta voce tra un bicchiere di vino e un piatto di pasta fumante.
L'anima di Broccia è autenticamente calabrese: la famiglia Zurzolo, che guida con passione sala e cucina, arriva da Rosarno (RC) e porta con sé l'identità gastronomica inconfondibile della propria regione. Ma Broccia è anche il luogo dell'incontro: ai sapori intensi della Calabria si uniscono quelli della terra d'adozione, il Piemonte.
Il simbolo di questa unione è la S-cionfetta: il tipico fujot in terracotta per la bagna cauda che, in questa trattoria, assume una nuova nomenclatura calabro-piemontese.
Il menu è un invito a lasciarsi guidare dal cuore, mescolando territori e tradizioni. Tra le specialità spiccano:

Da Broccia l'accoglienza è un affare di famiglia: la sala è capitanata dal giovane oste Kevin, volto del progetto, affiancato dai cugini Giovanni e Francesco, dal cognato Angelo e da Diana. In cucina, il timone è nelle mani della sorella Azzurra e di Marco. Insieme, trasformano ogni pasto in un'occasione di convivialità autentica, dove l'abbondanza nel piatto è un segno d'affetto verso l'ospite.
Per chi desidera un percorso guidato, la trattoria propone tre soluzioni:
Di Giulia De Sanctis