Vigone si conferma apripista delle celebrazioni carnascialesche piemontesi con un fine settimana, quello del 17 e 18 gennaio 2026, che promette di unire l'entusiasmo dei giovani alla forza delle tradizioni secolari. Protagonisti assoluti saranno ancora una volta Matteo Corino e Cristina Bertone, che per il secondo anno consecutivo vestiranno i panni del Cunt Rugnun e della Bela Isidora.
Sabato 17 gennaio: il Galà e la consegna delle chiavi
La giornata di sabato sarà dedicata ai riti istituzionali e alla solidarietà:
- Ore 15:30: Ritrovo delle maschere in Piazza Clemente Corte.
- Pomeriggio sociale: Visite alla casa di riposo Canonico Ribero e alla comunità Casa Brun.
- Ore 17:30 (Piazza Palazzo Civico): L'evento clou con l'assedio al municipio. Tra poesie e balli occitani, il Sindaco consegnerà simbolicamente le chiavi della città alle maschere, con tè caldo e cioccolata per tutti.
- Serata di Gala: Dopo l'aperitivo al Museo del Cavallo, alle 20:30 si terrà la cena con l'investitura ufficiale, alla quale parteciperanno circa 200 maschere provenienti dal Pinerolese e dal Saluzzese.
Domenica 18 gennaio: la grande sfilata allegorica
Dalle 14:30, le vie del centro storico esploderanno di colori e musica:
- I Carri: Cinque gruppi storici animeranno il corteo (Desbela di Scalenghe, Amici di Piobesi, Teste Mate di Villafalletto, Maraiun di Racconigi e Amici del Pellice di Cavour).
- Il Percorso: Partenza da via Torino/via Vallero, passaggio in Piazza Cardinal Boetto per le esibizioni e arrivo in Piazza Clemente Corte.
- Dolcezze e Musica: Dalle 15:30 distribuzione di bugie e cioccolata, con la colonna sonora della banda musicale La Vigoneisa