A Moncalieri, in occasione del passaggio della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026, il Castello ospita la mostra La principessa che amava lo sport fino al 22 febbraio.
In occasione del passaggio della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026, in programma a Moncalieri domenica 11 gennaio 2026, il Castello di Moncalieri ospita la mostra-dossier La principessa che amava lo sport. Suggestioni di neve e montagna in Casa Savoia, visitabile fino al 22 febbraio 2026.
L’esposizione rientra nel programma ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il progetto che affianca ai Giochi un ampio calendario di iniziative dedicate al dialogo tra sport, cultura e territori, ed è realizzata in collaborazione con l’associazione Amici del Real Castello e del Parco di Moncalieri. La mostra anticipa inoltre il più ampio progetto espositivo dedicato alla principessa Maria Letizia Bonaparte di Savoia, previsto per l’autunno 2026, in occasione dei 160 anni dalla nascita e 100 anni dalla scomparsa.
Figura centrale del percorso è proprio Maria Letizia, donna moderna e anticonformista, appassionata di sport e di corse automobilistiche. Da lei prende avvio un racconto che esplora il legame tra le protagoniste di Casa Savoia e l’universo della montagna e della neve, intesi non solo come luoghi naturali ma come spazi di libertà, sfida e affermazione personale.
Attraverso fotografie storiche, oggetti legati all’alpinismo e materiali d’epoca, la mostra restituisce le esperienze di figure femminili straordinarie che abitarono o frequentarono il Castello di Moncalieri. Dalla regina Margherita, profonda conoscitrice e promotrice dell’alpinismo – al punto da sostenere la costruzione della capanna sulla Punta Gnifetti nel gruppo del Monte Rosa – fino a Maria José del Belgio, che affrontò la scalata del Cervino sfidando freddo intenso e condizioni estreme. A completare il percorso, una selezione di riviste tra Otto e Novecento racconta l’immaginario invernale dell’epoca, tra sport, eleganza e paesaggio.
La mostra è accompagnata da tre eventi collaterali. Venerdì 16 gennaio, dalle 16.30, è previsto un incontro dedicato alla montagna con l’ex sciatrice alpina Clotilde Fasolis, portabandiera dell’Italia ai Giochi invernali di Grenoble 1968, e lo scalatore Marco Ciocca, preceduto da una breve visita guidata con il direttore Riccardo Vitale. L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria.
Sabato 17 gennaio, alle 10.30, spazio alle famiglie con l’attività Storie di neve e di montagna, una visita-laboratorio che invita adulti e bambini a inventare e rappresentare nuove avventure ispirate agli oggetti e alle immagini in mostra. Domenica 18 gennaio, alle 11.00, il concerto Antico vs Contemporaneo, in collaborazione con Musicaviva, proporrà un dialogo musicale tra Bach, Telemann, Paganini, Pärt e altri autori, eseguiti da Sonia Cavallotto (violino) e Francesca Cavallotto (clarinetto).
La mostra-dossier è inclusa nel percorso di visita agli appartamenti reali ed è aperta venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18, con aperture straordinarie dal 1° al 6 gennaio 2026. Un’occasione per riscoprire il Castello di Moncalieri come luogo di memoria, sport e modernità, nel segno dell’arrivo della fiamma olimpica.