Torino, 01/01/2026.
All'alba del nuovo anno, l'ospedale Sant'Anna di Torino ha accolto il primo nato del 2026. Alle 08:38 del 1° gennaio, infatti, è venuto alla luce il piccolo Samuele, primogenito della coppia, con un peso di 2.920 grammi e nato da parto spontaneo. Mentre celebriamo questo lieto evento, ricordiamo anche l'ultimo bambino nato nel 2025, Pietro, venuto al mondo il 31 dicembre alle 17:51 con un peso di 2.410 grammi.
Alle 08:38 del 1° gennaio 2026, a Torino, è nato Samuele, primo bambino del nuovo anno.
I dati della nascita raccontano un inizio sereno:
– Ora: 08:38
– Data: 1° gennaio 2026
– Peso: 2.920 grammi
– Parto: spontaneo
Samuele è arrivato in ottima salute ed è il primogenito della coppia, accolto con grande emozione dai genitori, che hanno definito la nascita “il regalo più bello per iniziare il 2026”.
L’équipe del Sant’Anna ha seguito il parto con attenzione e professionalità, garantendo benessere e comfort a madre e neonato. Nelle prime ore di vita, Samuele ha beneficiato del contatto pelle a pelle, pratica che l’ospedale promuove per favorire fin da subito il legame madre-figlio.
Mentre celebriamo l'arrivo di Samuele, non possiamo dimenticare che un altro bambino ha segnato la conclusione dell'anno passato. Il piccolo Pietro ha infatti chiuso il 2025 all'Ospedale Sant'Anna di Torino, venendo alla luce alle 17:51 del 31 dicembre.
Nato con un peso di 2.410 grammi, Pietro ha rappresentato l'ultima gioia dell'anno per il personale sanitario della struttura torinese. I medici e gli infermieri del reparto maternità hanno accolto con grande professionalità questo ultimo parto del 2025, garantendo alla madre e al neonato tutte le cure necessarie.
"Ogni nascita è speciale per noi," ha dichiarato uno dei medici presenti, "ma accogliere l'ultimo bambino dell'anno ha sempre un significato particolare."
Nonostante la differenza di poche ore, Pietro e Samuele simboleggiano il passaggio tra il vecchio e il nuovo anno all'Ospedale Sant'Anna. La struttura sanitaria ha mantenuto la tradizione di celebrare sia l'ultimo nato dell'anno che il primo, riconoscendo l'importanza simbolica di questi eventi.
La famiglia di Pietro ha ricevuto numerosi auguri non solo dal personale ospedaliero ma anche da altri genitori presenti in reparto, creando un'atmosfera di festa e condivisione negli ultimi momenti del 2025 all'interno dell'ospedale Sant'Anna di Torino.
I dati confermano la posizione di eccellenza dell'Ospedale Sant'Anna nel panorama sanitario italiano. Con oltre cinquemila parti annuali, la struttura torinese mantiene il titolo di primo centro nascite a livello nazionale, distanziando nettamente gli altri ospedali italiani.
L'eccellenza dell'istituto non si misura solo in numeri, ma anche nella qualità dell'assistenza offerta. Il reparto di Ostetricia e Ginecologia vanta un'équipe medica altamente specializzata, composta da professionisti che rappresentano un punto di riferimento nella medicina perinatale italiana.
Particolarmente significativo è l'impegno dell'ospedale nell'adozione di protocolli all'avanguardia. La struttura ha infatti implementato pratiche innovative che favoriscono il benessere di madre e neonato, come dimostrato dall'elevata percentuale di contatto pelle a pelle dopo il parto.
Secondo i dati raccolti dal Ministero della Salute, l'Ospedale Sant'Anna si distingue anche per l'assistenza alle gravidanze complesse, accogliendo pazienti da tutto il Nord Italia. La presenza di un'unità di terapia intensiva neonatale di terzo livello permette di gestire efficacemente anche i casi più difficili.
Nonostante l'alto volume di nascite, la struttura torinese mantiene standard elevati, come testimoniato dal tasso di cesarei, in linea con le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, a conferma dell'approccio evidence-based adottato dai medici e dal personale sanitario.
Di Giulia De Sanctis